Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Paesi a reddito medio-basso

Consumo di elettricità pro capite nei paesi a reddito medio-basso nel 2024 — 1,22 MWh. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 109%.

2024 1,22 MWh +4,23% vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 1,22 MWh2024
Minimo del periodo 0,58 MWh2000

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Paesi a reddito medio-basso, 2000–20240,40,60,811,21,42000200320062009201220152018202120242000: 0,58 MWh2001: 0,6 MWh2002: 0,61 MWh2003: 0,63 MWh2004: 0,67 MWh2005: 0,68 MWh2006: 0,71 MWh2007: 0,72 MWh2008: 0,74 MWh2009: 0,75 MWh2010: 0,79 MWh2011: 0,83 MWh2012: 0,86 MWh2013: 0,88 MWh2014: 0,93 MWh2015: 0,95 MWh2016: 0,99 MWh2017: 1,02 MWh2018: 1,06 MWh2019: 1,08 MWh2020: 1,06 MWh2021: 1,12 MWh2022: 1,16 MWh2023: 1,17 MWh2024: 1,22 MWh
Variazione nel periodo: +0,64 (+108,99%) Tasso medio annuo: 3,12 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi a reddito medio-basso

Paesi a reddito medio-basso 1,22 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Paesi a reddito medio-basso, per anno Paesi a reddito medio-basso Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 1,22 +0,05 +4,23%
2023 1,17 +0,01 +1,23%
2022 1,16 +0,03 +2,98%
2021 1,12 +0,06 +5,48%
2020 1,06 −0,02 −1,4%
2019 1,08 +0,02 +1,44%
2018 1,06 +0,05 +4,5%
2017 1,02 +0,03 +2,53%
2016 0,99 +0,04 +4,15%
2015 0,95 +0,02 +2,63%
2014 0,93 +0,05 +5,57%
2013 0,88 +0,02 +2,24%
2012 0,86 +0,03 +4,06%
2011 0,83 +0,03 +4,22%
2010 0,79 +0,04 +5,61%
2009 0,75 +0,01 +1,98%
2008 0,74 +0,01 +1,68%
2007 0,72 +0,02 +2,73%
2006 0,71 +0,03 +4,46%
2005 0,68 +0,01 +1,08%
2004 0,67 +0,04 +5,7%
2003 0,63 +0,02 +2,92%
2002 0,61 +0,02 +2,58%
2001 0,6 +0,02 +2,59%
2000 0,58

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.