Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Lesotho

Consumo di elettricità pro capite in Lesotho nel 2024 — 0,25 MWh. È il 169º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 66,7%.

2024 0,25 MWh +25% vs 2023
Posizione nel mondo 169di 196
Massimo del periodo 0,45 MWh2010
Minimo del periodo 0,15 MWh2000

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Lesotho, 2000–202400,20,40,62000200320062009201220152018202120242000: 0,15 MWh2001: 0,15 MWh2002: 0,15 MWh2003: 0,16 MWh2004: 0,16 MWh2005: 0,23 MWh2006: 0,28 MWh2007: 0,3 MWh2008: 0,32 MWh2009: 0,39 MWh2010: 0,45 MWh2011: 0,35 MWh2012: 0,38 MWh2013: 0,38 MWh2014: 0,38 MWh2015: 0,38 MWh2016: 0,42 MWh2017: 0,43 MWh2018: 0,42 MWh2019: 0,42 MWh2020: 0,39 MWh2021: 0,42 MWh2022: 0,4 MWh2023: 0,2 MWh2024: 0,25 MWh
Variazione nel periodo: +0,1 (+66,67%) Tasso medio annuo: 2,15 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lesotho

Lesotho 0,25 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Africa subsahariana calcolato 0,41 MWh
Africa australe calcolato 3,52 MWh
Paesi a reddito medio-basso calcolato 1,22 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Lesotho, per anno Lesotho Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 0,25 +0,05 +25%
2023 0,2 −0,2 −50%
2022 0,4 −0,02 −4,76%
2021 0,42 +0,03 +7,69%
2020 0,39 −0,03 −7,14%
2019 0,42 +0 +0%
2018 0,42 −0,01 −2,33%
2017 0,43 +0,01 +2,38%
2016 0,42 +0,04 +10,53%
2015 0,38 +0 +0%
2014 0,38 +0 +0%
2013 0,38 +0 +0%
2012 0,38 +0,03 +8,57%
2011 0,35 −0,1 −22,22%
2010 0,45 +0,06 +15,38%
2009 0,39 +0,07 +21,88%
2008 0,32 +0,02 +6,67%
2007 0,3 +0,02 +7,14%
2006 0,28 +0,05 +21,74%
2005 0,23 +0,07 +43,75%
2004 0,16 +0 +0%
2003 0,16 +0,01 +6,67%
2002 0,15 +0 +0%
2001 0,15 +0 +0%
2000 0,15

Africa australe, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.