Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Italia

Consumo di elettricità pro capite in Italia nel 2025 — 5,27 MWh. È il 40º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 4%.

2025 5,27 MWh −1,86% vs 2024
Posizione nel mondo 40di 91
Massimo del periodo 5,97 MWh2006
Minimo del periodo 5,16 MWh2020

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Italia, 2000–202555,255,55,7562000200320062009201220152018202120242000: 5,49 MWh2001: 5,59 MWh2002: 5,71 MWh2003: 5,84 MWh2004: 5,83 MWh2005: 5,88 MWh2006: 5,97 MWh2007: 5,96 MWh2008: 5,9 MWh2009: 5,53 MWh2010: 5,66 MWh2011: 5,7 MWh2012: 5,59 MWh2013: 5,41 MWh2014: 5,28 MWh2015: 5,38 MWh2016: 5,34 MWh2017: 5,46 MWh2018: 5,47 MWh2019: 5,46 MWh2020: 5,16 MWh2021: 5,5 MWh2022: 5,42 MWh2023: 5,26 MWh2024: 5,37 MWh2025: 5,27 MWh
Variazione nel periodo: −0,22 (−4,01%) Tasso medio annuo: -0,16 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Italia

Italia 5,27 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa meridionale calcolato 5,48 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 5,27 −0,1 −1,86%
2024 5,37 +0,11 +2,09%
2023 5,26 −0,16 −2,95%
2022 5,42 −0,08 −1,45%
2021 5,5 +0,34 +6,59%
2020 5,16 −0,3 −5,49%
2019 5,46 −0,01 −0,18%
2018 5,47 +0,01 +0,18%
2017 5,46 +0,12 +2,25%
2016 5,34 −0,04 −0,74%
2015 5,38 +0,1 +1,89%
2014 5,28 −0,13 −2,4%
2013 5,41 −0,18 −3,22%
2012 5,59 −0,11 −1,93%
2011 5,7 +0,04 +0,71%
2010 5,66 +0,13 +2,35%
2009 5,53 −0,37 −6,27%
2008 5,9 −0,06 −1,01%
2007 5,96 −0,01 −0,17%
2006 5,97 +0,09 +1,53%
2005 5,88 +0,05 +0,86%
2004 5,83 −0,01 −0,17%
2003 5,84 +0,13 +2,28%
2002 5,71 +0,12 +2,15%
2001 5,59 +0,1 +1,82%
2000 5,49

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.