Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Bosnia ed Erzegovina

Consumo di elettricità pro capite in Bosnia ed Erzegovina nel 2025 — 3,9 MWh. È il 57º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 73,3%.

2025 3,9 MWh −5,57% vs 2024
Posizione nel mondo 57di 91
Massimo del periodo 4,27 MWh2018
Minimo del periodo 2,25 MWh2000

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Bosnia ed Erzegovina, 2000–202523452000200320062009201220152018202120242000: 2,25 MWh2001: 2,28 MWh2002: 2,31 MWh2003: 2,48 MWh2004: 2,6 MWh2005: 2,74 MWh2006: 2,75 MWh2007: 2,79 MWh2008: 3,3 MWh2009: 3,22 MWh2010: 3,44 MWh2011: 3,63 MWh2012: 3,75 MWh2013: 3,76 MWh2014: 3,98 MWh2015: 4,06 MWh2016: 4,02 MWh2017: 4,2 MWh2018: 4,27 MWh2019: 4,09 MWh2020: 3,86 MWh2021: 4,21 MWh2022: 4,16 MWh2023: 4,07 MWh2024: 4,13 MWh2025: 3,9 MWh
Variazione nel periodo: +1,65 (+73,33%) Tasso medio annuo: 2,22 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bosnia ed Erzegovina

Bosnia ed Erzegovina 3,9 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa meridionale calcolato 5,48 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Bosnia ed Erzegovina, per anno Bosnia ed Erzegovina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 3,9 −0,23 −5,57%
2024 4,13 +0,06 +1,47%
2023 4,07 −0,09 −2,16%
2022 4,16 −0,05 −1,19%
2021 4,21 +0,35 +9,07%
2020 3,86 −0,23 −5,62%
2019 4,09 −0,18 −4,22%
2018 4,27 +0,07 +1,67%
2017 4,2 +0,18 +4,48%
2016 4,02 −0,04 −0,99%
2015 4,06 +0,08 +2,01%
2014 3,98 +0,22 +5,85%
2013 3,76 +0,01 +0,27%
2012 3,75 +0,12 +3,31%
2011 3,63 +0,19 +5,52%
2010 3,44 +0,22 +6,83%
2009 3,22 −0,08 −2,42%
2008 3,3 +0,51 +18,28%
2007 2,79 +0,04 +1,45%
2006 2,75 +0,01 +0,36%
2005 2,74 +0,14 +5,38%
2004 2,6 +0,12 +4,84%
2003 2,48 +0,17 +7,36%
2002 2,31 +0,03 +1,32%
2001 2,28 +0,03 +1,33%
2000 2,25

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.