Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Croazia

Consumo di elettricità pro capite in Croazia nel 2025 — 5,2 MWh. È il 41º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 53,8%.

2025 5,2 MWh +2,56% vs 2024
Posizione nel mondo 41di 91
Massimo del periodo 5,2 MWh2025
Minimo del periodo 3,38 MWh2000

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Croazia, 2000–202533,544,555,52000200320062009201220152018202120242000: 3,38 MWh2001: 3,55 MWh2002: 3,65 MWh2003: 3,82 MWh2004: 3,91 MWh2005: 4,05 MWh2006: 4,15 MWh2007: 4,27 MWh2008: 4,36 MWh2009: 4,26 MWh2010: 4,36 MWh2011: 4,29 MWh2012: 4,23 MWh2013: 4,2 MWh2014: 4,12 MWh2015: 4,31 MWh2016: 4,38 MWh2017: 4,59 MWh2018: 4,7 MWh2019: 4,71 MWh2020: 4,52 MWh2021: 4,86 MWh2022: 4,81 MWh2023: 4,88 MWh2024: 5,07 MWh2025: 5,2 MWh
Variazione nel periodo: +1,82 (+53,85%) Tasso medio annuo: 1,74 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Croazia

Croazia 5,2 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa meridionale calcolato 5,48 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Croazia, per anno Croazia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 5,2 +0,13 +2,56%
2024 5,07 +0,19 +3,89%
2023 4,88 +0,07 +1,46%
2022 4,81 −0,05 −1,03%
2021 4,86 +0,34 +7,52%
2020 4,52 −0,19 −4,03%
2019 4,71 +0,01 +0,21%
2018 4,7 +0,11 +2,4%
2017 4,59 +0,21 +4,79%
2016 4,38 +0,07 +1,62%
2015 4,31 +0,19 +4,61%
2014 4,12 −0,08 −1,9%
2013 4,2 −0,03 −0,71%
2012 4,23 −0,06 −1,4%
2011 4,29 −0,07 −1,61%
2010 4,36 +0,1 +2,35%
2009 4,26 −0,1 −2,29%
2008 4,36 +0,09 +2,11%
2007 4,27 +0,12 +2,89%
2006 4,15 +0,1 +2,47%
2005 4,05 +0,14 +3,58%
2004 3,91 +0,09 +2,36%
2003 3,82 +0,17 +4,66%
2002 3,65 +0,1 +2,82%
2001 3,55 +0,17 +5,03%
2000 3,38

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.