Quota dell'agricoltura sul PIL — tutti i paesi

Quota dell'agricoltura sul PIL — Regno Unito

Quota dell'agricoltura sul PIL nel Regno Unito nel 2025 — 0,6%. È il 151º posto al mondo su 158. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,6 p.p..

2025 0,6% −0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 151di 158
Massimo del periodo 1,3%1994
Minimo del periodo 0,5%2005

Andamento per anno

1990–2025 · % del PIL

Quota dell'agricoltura sul PIL — Regno Unito, 1990–20250,40,60,811,21,419901994199820022006201020142018202220251990: 1,3%1991: 1,3%1992: 1,2%1993: 1,3%1994: 1,3%1995: 1,2%1996: 1,1%1997: 0,9%1998: 0,9%1999: 0,9%2000: 0,8%2001: 0,8%2002: 0,9%2003: 0,8%2004: 0,7%2005: 0,5%2006: 0,6%2007: 0,6%2008: 0,7%2009: 0,7%2010: 0,6%2011: 0,7%2012: 0,6%2013: 0,6%2014: 0,7%2015: 0,6%2016: 0,6%2017: 0,6%2018: 0,6%2019: 0,6%2020: 0,7%2021: 0,7%2022: 0,7%2023: 0,6%2024: 0,6%2025: 0,6%
Variazione nel periodo: −0,6 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Regno Unito

Regno Unito 0,6%
Mondo 4%
Europa settentrionale calcolato 1%
Quota dell'agricoltura sul PIL — Regno Unito, per anno Regno Unito Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 0,6 −0 p.p.
2024 0,6 −0 p.p.
2023 0,6 −0 p.p.
2022 0,7 −0 p.p.
2021 0,7 +0 p.p.
2020 0,7 +0,1 p.p.
2019 0,6 +0 p.p.
2018 0,6 −0 p.p.
2017 0,6 +0 p.p.
2016 0,6 −0 p.p.
2015 0,6 −0,1 p.p.
2014 0,7 +0,1 p.p.
2013 0,6 +0 p.p.
2012 0,6 −0,1 p.p.
2011 0,7 +0,1 p.p.
2010 0,6 −0,1 p.p.
2009 0,7 +0 p.p.
2008 0,7 +0,1 p.p.
2007 0,6 −0 p.p.
2006 0,6 +0 p.p.
2005 0,5 −0,2 p.p.
2004 0,7 −0,1 p.p.
2003 0,8 −0,1 p.p.
2002 0,9 +0,1 p.p.
2001 0,8 −0 p.p.
2000 0,8 −0,1 p.p.
1999 0,9 −0,1 p.p.
1998 0,9 −0 p.p.
1997 0,9 −0,1 p.p.
1996 1,1 −0,2 p.p.
1995 1,2 −0,1 p.p.
1994 1,3 +0 p.p.
1993 1,3 +0 p.p.
1992 1,2 −0 p.p.
1991 1,3 −0 p.p.
1990 1,3

Sull'indicatore

Quota del valore aggiunto di agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca sul PIL. È uno degli indicatori più affidabili del livello di sviluppo economico: nei paesi a basso reddito il settore genera un quarto del PIL o più, in quelli ad alto reddito di norma meno del 2%, benché lì i volumi fisici di produzione possano essere molto maggiori.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.