Quota dell'agricoltura sul PIL — tutti i paesi

Quota dell'agricoltura sul PIL — Lituania

Quota dell'agricoltura sul PIL in Lituania nel 2025 — 2,3%. È il 124º posto al mondo su 158. Dal 1995 l'indicatore è calato del 7,5 p.p..

2025 2,3% −0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 124di 158
Massimo del periodo 10,9%1996
Minimo del periodo 2,3%2025

Andamento per anno

1995–2025 · % del PIL

Quota dell'agricoltura sul PIL — Lituania, 1995–2025051015199519982001200420072010201320162019202220251995: 9,8%1996: 10,9%1997: 9,4%1998: 7,6%1999: 6,4%2000: 5,6%2001: 4,9%2002: 4,8%2003: 4,4%2004: 4,2%2005: 4,3%2006: 3,9%2007: 3,5%2008: 3,3%2009: 2,5%2010: 3,1%2011: 3,5%2012: 4%2013: 3,5%2014: 3,4%2015: 3,4%2016: 3,1%2017: 3,5%2018: 2,9%2019: 3,1%2020: 3,5%2021: 3,4%2022: 3,9%2023: 2,5%2024: 2,4%2025: 2,3%
Variazione nel periodo: −7,5 p.p. Media annua: -0,25 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lituania

Lituania 2,3%
Mondo 4%
Europa settentrionale calcolato 1%
Quota dell'agricoltura sul PIL — Lituania, per anno Lituania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 2,3 −0,1 p.p.
2024 2,4 −0,1 p.p.
2023 2,5 −1,5 p.p.
2022 3,9 +0,6 p.p.
2021 3,4 −0,1 p.p.
2020 3,5 +0,4 p.p.
2019 3,1 +0,2 p.p.
2018 2,9 −0,7 p.p.
2017 3,5 +0,4 p.p.
2016 3,1 −0,3 p.p.
2015 3,4 −0 p.p.
2014 3,4 −0,1 p.p.
2013 3,5 −0,5 p.p.
2012 4 +0,5 p.p.
2011 3,5 +0,5 p.p.
2010 3,1 +0,5 p.p.
2009 2,5 −0,8 p.p.
2008 3,3 −0,2 p.p.
2007 3,5 −0,4 p.p.
2006 3,9 −0,5 p.p.
2005 4,3 +0,2 p.p.
2004 4,2 −0,3 p.p.
2003 4,4 −0,4 p.p.
2002 4,8 −0,1 p.p.
2001 4,9 −0,7 p.p.
2000 5,6 −0,8 p.p.
1999 6,4 −1,3 p.p.
1998 7,6 −1,7 p.p.
1997 9,4 −1,5 p.p.
1996 10,9 +1,1 p.p.
1995 9,8

Sull'indicatore

Quota del valore aggiunto di agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca sul PIL. È uno degli indicatori più affidabili del livello di sviluppo economico: nei paesi a basso reddito il settore genera un quarto del PIL o più, in quelli ad alto reddito di norma meno del 2%, benché lì i volumi fisici di produzione possano essere molto maggiori.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.