Quota dei combustibili nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota dei combustibili nelle esportazioni — Islanda

Quota dei combustibili nelle esportazioni in Islanda nel 2025 — 1,46%. È il 19º posto al mondo su 24. Dal 1988 l'indicatore è cresciuto del 1,46 p.p..

2025 1,46% −0,49 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 19di 24
Massimo del periodo 2,45%2023
Minimo del periodo 0%1989

Andamento per anno

1988–2025 · % delle esportazioni di merci

Quota dei combustibili nelle esportazioni — Islanda, 1988–2025012319881992199620002004200820122016202020241988: 0%1989: 0%1990: 0%1991: 0,05%1992: 0,07%1993: 0,05%1994: 0,07%1995: 0,05%1996: 0,06%1997: 0,06%1998: 0,16%1999: 0,14%2000: 0,36%2001: 0,23%2002: 0,41%2003: 0,23%2004: 0,52%2005: 1,4%2006: 2,33%2007: 1,45%2008: 1,48%2009: 0,99%2010: 1,03%2011: 1,93%2012: 2,01%2013: 1,6%2014: 1,99%2015: 1,61%2016: 1,31%2017: 1,18%2018: 2,01%2019: 1,59%2020: 0,72%2021: 1,15%2022: 2,32%2023: 2,45%2024: 1,95%2025: 1,46%
Variazione nel periodo: +1,46 p.p. Media annua: 0,04 p.p.
Quota dei combustibili nelle esportazioni — Islanda, per anno Islanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,46 −0,49 p.p.
2024 1,95 −0,49 p.p.
2023 2,45 +0,13 p.p.
2022 2,32 +1,17 p.p.
2021 1,15 +0,43 p.p.
2020 0,72 −0,87 p.p.
2019 1,59 −0,42 p.p.
2018 2,01 +0,83 p.p.
2017 1,18 −0,13 p.p.
2016 1,31 −0,3 p.p.
2015 1,61 −0,38 p.p.
2014 1,99 +0,39 p.p.
2013 1,6 −0,41 p.p.
2012 2,01 +0,08 p.p.
2011 1,93 +0,9 p.p.
2010 1,03 +0,04 p.p.
2009 0,99 −0,49 p.p.
2008 1,48 +0,03 p.p.
2007 1,45 −0,88 p.p.
2006 2,33 +0,93 p.p.
2005 1,4 +0,88 p.p.
2004 0,52 +0,28 p.p.
2003 0,23 −0,17 p.p.
2002 0,41 +0,17 p.p.
2001 0,23 −0,13 p.p.
2000 0,36 +0,22 p.p.
1999 0,14 −0,02 p.p.
1998 0,16 +0,1 p.p.
1997 0,06 −0 p.p.
1996 0,06 +0,01 p.p.
1995 0,05 −0,03 p.p.
1994 0,07 +0,02 p.p.
1993 0,05 −0,02 p.p.
1992 0,07 +0,02 p.p.
1991 0,05 +0,05 p.p.
1990 0 +0 p.p.
1989 0 −0 p.p.
1988 0

Europa settentrionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei combustibili — petrolio, gas, carbone e prodotti della loro raffinazione — nelle esportazioni di merci del Paese. È la misura più diretta della dipendenza dalle materie prime: in una decina di Stati la quota supera il novanta per cento, cioè tutto il resto delle esportazioni messo insieme non arriva a un decimo. Un valore alto non parla di ricchezza, ma di fragilità: le entrate di un Paese così si muovono con il prezzo di un solo prodotto, sul quale non ha alcuna influenza.

Importante: Quota sulle esportazioni di merci e non sul totale: i servizi non entrano nel denominatore. L'aggregato per gruppi di Paesi è ponderato sulle esportazioni di merci, cioè sul denominatore dell'indicatore stesso.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.