Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Turkmenistan

Quota degli alimenti nelle importazioni in Turkmenistan nel 2000 — 11,74%. È il 93º posto al mondo su 166. Dal 1997 l'indicatore è calato del 12,66 p.p..

2000 11,74% −6,86 p.p. vs 1999
Posizione nel mondo 93di 166
Massimo del periodo 24,4%1997
Minimo del periodo 8,39%1998

Andamento per anno

1997–2000 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Turkmenistan, 1997–2000010203019971998199920001997: 24,4%1998: 8,39%1999: 18,6%2000: 11,74%
Variazione nel periodo: −12,66 p.p. Media annua: -4,22 p.p.

Confronto, 2000

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turkmenistan

Turkmenistan 11,74%
Mondo 6,97%
Asia centrale calcolato 4,88%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,73%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Turkmenistan, per anno Turkmenistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2000 11,74 −6,86 p.p.
1999 18,6 +10,21 p.p.
1998 8,39 −16,01 p.p.
1997 24,4

Asia centrale, 2000

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.