Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Melanesia

Quota degli alimenti nelle importazioni in Melanesia nel 2015 — 17,77%. Dal 1970 l'indicatore è calato del 5,52 p.p..

2015 17,77% +1,67 p.p. vs 2014
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 25,65%1974
Minimo del periodo 13,34%2007

Andamento per anno

1970–2015 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Melanesia, 1970–2015101520253019701975198019851990199520002005201020151970: 23,3%1971: 20,07%1972: 21,12%1973: 23,47%1974: 25,65%1975: 20,69%1976: 22%1977: 21,68%1978: 22,75%1979: 19,51%1980: 17,97%1981: 18,95%1982: 19,6%1983: 19,15%1984: 19,81%1985: 18,83%1986: 19,08%1987: 18,28%2000: 16,45%2001: 16,84%2002: 17,41%2003: 15,59%2004: 16,08%2005: 14,64%2006: 13,87%2007: 13,34%2008: 14,07%2009: 16,33%2010: 14,98%2011: 14,23%2012: 14,24%2013: 15,09%2014: 16,11%2015: 17,77%
Variazione nel periodo: −5,52 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2015

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Melanesia

Melanesia 17,77%
Mondo 8,37%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Melanesia, per anno Melanesia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2015 17,77 +1,67 p.p.
2014 16,11 +1,01 p.p.
2013 15,09 +0,86 p.p.
2012 14,24 +0 p.p.
2011 14,23 −0,75 p.p.
2010 14,98 −1,35 p.p.
2009 16,33 +2,25 p.p.
2008 14,07 +0,74 p.p.
2007 13,34 −0,53 p.p.
2006 13,87 −0,77 p.p.
2005 14,64 −1,45 p.p.
2004 16,08 +0,5 p.p.
2003 15,59 −1,83 p.p.
2002 17,41 +0,57 p.p.
2001 16,84 +0,39 p.p.
2000 16,45
1987 18,28 −0,8 p.p.
1986 19,08 +0,25 p.p.
1985 18,83 −0,98 p.p.
1984 19,81 +0,66 p.p.
1983 19,15 −0,45 p.p.
1982 19,6 +0,65 p.p.
1981 18,95 +0,98 p.p.
1980 17,97 −1,54 p.p.
1979 19,51 −3,24 p.p.
1978 22,75 +1,07 p.p.
1977 21,68 −0,31 p.p.
1976 22 +1,31 p.p.
1975 20,69 −4,96 p.p.
1974 25,65 +2,18 p.p.
1973 23,47 +2,35 p.p.
1972 21,12 +1,05 p.p.
1971 20,07 −3,23 p.p.
1970 23,3

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.