Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Nepal

Quota degli alimenti nelle importazioni in Nepal nel 2022 — 17,96%. È il 50º posto al mondo su 163. Dal 1974 l'indicatore è cresciuto del 8,14 p.p..

2022 17,96% −2,99 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 50di 163
Massimo del periodo 22,79%2020
Minimo del periodo 2,93%1975

Andamento per anno

1974–2022 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Nepal, 1974–20220102030197419791984198919941999200420092014201920221974: 9,82%1975: 2,93%1976: 6,08%1977: 3,82%1978: 7,87%1979: 4,07%1980: 4,33%1981: 9,55%1982: 10,68%1983: 16,07%1984: 14,63%1985: 13,98%1986: 13,93%1987: 8,47%1994: 10,74%1998: 8,39%1999: 15,75%2000: 11,86%2003: 17,27%2009: 14,69%2010: 13,65%2011: 14,18%2012: 16,85%2013: 18,43%2014: 17,94%2015: 17,91%2016: 18,23%2017: 17,64%2018: 15,2%2019: 16,86%2020: 22,79%2021: 20,95%2022: 17,96%
Variazione nel periodo: +8,14 p.p. Media annua: 0,17 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nepal

Nepal 17,96%
Mondo 8,29%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 10,62%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Nepal, per anno Nepal Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 17,96 −2,99 p.p.
2021 20,95 −1,84 p.p.
2020 22,79 +5,93 p.p.
2019 16,86 +1,66 p.p.
2018 15,2 −2,44 p.p.
2017 17,64 −0,59 p.p.
2016 18,23 +0,32 p.p.
2015 17,91 −0,02 p.p.
2014 17,94 −0,49 p.p.
2013 18,43 +1,58 p.p.
2012 16,85 +2,67 p.p.
2011 14,18 +0,53 p.p.
2010 13,65 −1,04 p.p.
2009 14,69
2003 17,27
2000 11,86 −3,89 p.p.
1999 15,75 +7,35 p.p.
1998 8,39
1994 10,74
1987 8,47 −5,45 p.p.
1986 13,93 −0,05 p.p.
1985 13,98 −0,64 p.p.
1984 14,63 −1,44 p.p.
1983 16,07 +5,39 p.p.
1982 10,68 +1,13 p.p.
1981 9,55 +5,21 p.p.
1980 4,33 +0,26 p.p.
1979 4,07 −3,8 p.p.
1978 7,87 +4,05 p.p.
1977 3,82 −2,26 p.p.
1976 6,08 +3,15 p.p.
1975 2,93 −6,89 p.p.
1974 9,82

Asia meridionale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.