Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Lesotho

Quota degli alimenti nelle importazioni in Lesotho nel 2024 — 22,95%. È il 10º posto al mondo su 131. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 5,34 p.p..

2024 22,95% +0,44 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 10di 131
Massimo del periodo 28,95%2009
Minimo del periodo 15,62%2004

Andamento per anno

2000–2024 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Lesotho, 2000–2024152025302000200320062009201220152018202120242000: 17,62%2001: 27%2002: 23,06%2003: 19,34%2004: 15,62%2007: 26,06%2008: 25,48%2009: 28,95%2010: 19,65%2011: 23,34%2012: 20,35%2013: 17,99%2014: 20,65%2015: 19,93%2016: 21,23%2017: 19,45%2018: 19,06%2019: 19,82%2020: 22,05%2021: 20,67%2022: 24,02%2023: 22,51%2024: 22,95%
Variazione nel periodo: +5,34 p.p. Media annua: 0,22 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lesotho

Lesotho 22,95%
Mondo 8,89%
Africa australe calcolato 7,79%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Lesotho, per anno Lesotho Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 22,95 +0,44 p.p.
2023 22,51 −1,52 p.p.
2022 24,02 +3,35 p.p.
2021 20,67 −1,38 p.p.
2020 22,05 +2,23 p.p.
2019 19,82 +0,76 p.p.
2018 19,06 −0,39 p.p.
2017 19,45 −1,77 p.p.
2016 21,23 +1,3 p.p.
2015 19,93 −0,72 p.p.
2014 20,65 +2,66 p.p.
2013 17,99 −2,36 p.p.
2012 20,35 −3 p.p.
2011 23,34 +3,69 p.p.
2010 19,65 −9,29 p.p.
2009 28,95 +3,46 p.p.
2008 25,48 −0,57 p.p.
2007 26,06
2004 15,62 −3,72 p.p.
2003 19,34 −3,72 p.p.
2002 23,06 −3,95 p.p.
2001 27 +9,39 p.p.
2000 17,62

Africa australe, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.