Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Sudafrica

Quota degli alimenti nelle importazioni in Sudafrica nel 2025 — 7,16%. È il 19º posto al mondo su 24. Dal 1974 l'indicatore è cresciuto del 1,77 p.p..

2025 7,16% −0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 19di 24
Massimo del periodo 8,4%1992
Minimo del periodo 2,92%1980

Andamento per anno

1974–2025 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Sudafrica, 1974–202502,557,51019741980198619921998200420102016202220251974: 5,4%1975: 4,93%1976: 4,85%1977: 6,34%1978: 4,75%1979: 4,94%1980: 2,92%1981: 3,53%1982: 3,48%1983: 6,52%1984: 8,04%1985: 6,11%1992: 8,4%1993: 6,17%1994: 6,34%1995: 6,68%1996: 6,4%1997: 5,55%1998: 5,24%1999: 5,42%2000: 4,69%2001: 4,35%2002: 4,97%2003: 4,98%2004: 4,96%2005: 4,45%2006: 4,37%2007: 5,17%2008: 5,26%2009: 6,53%2010: 6,63%2011: 6,85%2012: 7,16%2013: 6,55%2014: 6,29%2015: 6,98%2016: 8,36%2017: 7,88%2018: 7,07%2019: 7,23%2020: 8,4%2021: 7,2%2022: 6,38%2023: 6,32%2024: 7,17%2025: 7,16%
Variazione nel periodo: +1,77 p.p. Media annua: 0,03 p.p.
Quota degli alimenti nelle importazioni — Sudafrica, per anno Sudafrica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 7,16 −0,01 p.p.
2024 7,17 +0,85 p.p.
2023 6,32 −0,05 p.p.
2022 6,38 −0,83 p.p.
2021 7,2 −1,2 p.p.
2020 8,4 +1,17 p.p.
2019 7,23 +0,16 p.p.
2018 7,07 −0,8 p.p.
2017 7,88 −0,48 p.p.
2016 8,36 +1,38 p.p.
2015 6,98 +0,69 p.p.
2014 6,29 −0,26 p.p.
2013 6,55 −0,61 p.p.
2012 7,16 +0,31 p.p.
2011 6,85 +0,22 p.p.
2010 6,63 +0,1 p.p.
2009 6,53 +1,27 p.p.
2008 5,26 +0,09 p.p.
2007 5,17 +0,8 p.p.
2006 4,37 −0,09 p.p.
2005 4,45 −0,51 p.p.
2004 4,96 −0,02 p.p.
2003 4,98 +0 p.p.
2002 4,97 +0,62 p.p.
2001 4,35 −0,33 p.p.
2000 4,69 −0,74 p.p.
1999 5,42 +0,18 p.p.
1998 5,24 −0,31 p.p.
1997 5,55 −0,85 p.p.
1996 6,4 −0,28 p.p.
1995 6,68 +0,34 p.p.
1994 6,34 +0,17 p.p.
1993 6,17 −2,23 p.p.
1992 8,4
1985 6,11 −1,93 p.p.
1984 8,04 +1,51 p.p.
1983 6,52 +3,04 p.p.
1982 3,48 −0,04 p.p.
1981 3,53 +0,61 p.p.
1980 2,92 −2,02 p.p.
1979 4,94 +0,19 p.p.
1978 4,75 −1,59 p.p.
1977 6,34 +1,49 p.p.
1976 4,85 −0,08 p.p.
1975 4,93 −0,47 p.p.
1974 5,4

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.