Quota degli alimenti nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Moldavia

Quota degli alimenti nelle esportazioni in Moldavia nel 2024 — 56,11%. È il 15º posto al mondo su 131. Dal 1994 l'indicatore è calato del 10,72 p.p..

2024 56,11% −1,26 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 15di 131
Massimo del periodo 77,47%1996
Minimo del periodo 52,98%2020

Andamento per anno

1994–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Moldavia, 1994–202450607080199419972000200320062009201220152018202120241994: 66,82%1995: 71,7%1996: 77,47%1997: 66,63%1998: 75,38%1999: 67,97%2000: 61,58%2001: 63,14%2002: 63,66%2003: 59,18%2004: 52,99%2005: 71,3%2006: 62,88%2007: 57,37%2008: 58,95%2009: 74,17%2010: 71,94%2011: 69,88%2012: 58,27%2013: 57,58%2014: 64,07%2015: 62,67%2016: 64,89%2017: 63,84%2018: 57,5%2019: 56,1%2020: 52,98%2021: 55,59%2022: 60,55%2023: 57,37%2024: 56,11%
Variazione nel periodo: −10,72 p.p. Media annua: -0,36 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Moldavia

Moldavia 56,11%
Mondo 9,14%
Europa orientale calcolato 12,22%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 9,27%
Quota degli alimenti nelle esportazioni — Moldavia, per anno Moldavia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 56,11 −1,26 p.p.
2023 57,37 −3,19 p.p.
2022 60,55 +4,97 p.p.
2021 55,59 +2,6 p.p.
2020 52,98 −3,12 p.p.
2019 56,1 −1,4 p.p.
2018 57,5 −6,34 p.p.
2017 63,84 −1,06 p.p.
2016 64,89 +2,22 p.p.
2015 62,67 −1,4 p.p.
2014 64,07 +6,49 p.p.
2013 57,58 −0,68 p.p.
2012 58,27 −11,61 p.p.
2011 69,88 −2,06 p.p.
2010 71,94 −2,23 p.p.
2009 74,17 +15,22 p.p.
2008 58,95 +1,58 p.p.
2007 57,37 −5,5 p.p.
2006 62,88 −8,42 p.p.
2005 71,3 +18,31 p.p.
2004 52,99 −6,2 p.p.
2003 59,18 −4,48 p.p.
2002 63,66 +0,52 p.p.
2001 63,14 +1,56 p.p.
2000 61,58 −6,39 p.p.
1999 67,97 −7,4 p.p.
1998 75,38 +8,75 p.p.
1997 66,63 −10,83 p.p.
1996 77,47 +5,77 p.p.
1995 71,7 +4,87 p.p.
1994 66,82

Europa orientale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle esportazioni di merci: cereali, carne, latticini, pesce, frutta, bevande, oli. A differenza della dipendenza dai combustibili e dai metalli, la specializzazione alimentare non è considerata una vulnerabilità dello stesso tipo: la domanda di cibo cresce con la popolazione e non è soggetta a sostituzione tecnologica. Le quote maggiori non le danno i grandi produttori, ma Paesi piccoli con un'unica coltura da esportazione: caffè, cacao, banane.

Importante: Comprende le bevande e gli oli vegetali, ma non le materie prime agricole come cotone, caucciù e pelli: per queste esiste un indicatore a parte.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.