Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Africa australe

Entrate pubbliche in Africa australe nel 2024 — 29,67%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 5,47 p.p..

2024 29,67% −0,42 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 30,14%2021
Minimo del periodo 21,96%1992

Andamento per anno

1990–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Africa australe, 1990–20242022,52527,53032,519901994199820022006201020142018202220241990: 24,2%1991: 23,64%1992: 21,96%1993: 22,6%1994: 21,97%1995: 22,72%1996: 23,72%1997: 23,27%1998: 23,76%1999: 24,29%2000: 23,24%2001: 24,11%2002: 22,87%2003: 22,81%2004: 24,19%2005: 25,81%2006: 27,78%2007: 27,98%2008: 27,6%2009: 25,71%2010: 25,89%2011: 26,44%2012: 27,25%2013: 28,16%2014: 29,62%2015: 30,08%2016: 29,34%2017: 29,25%2018: 28,54%2019: 29,06%2020: 28,07%2021: 30,14%2022: 30,04%2023: 30,09%2024: 29,67%
Variazione nel periodo: +5,47 p.p. Media annua: 0,16 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Africa australe

Africa australe 29,67%
Mondo 23,9%
Entrate pubbliche — Africa australe, per anno Africa australe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 29,67 −0,42 p.p.
2023 30,09 +0,05 p.p.
2022 30,04 −0,1 p.p.
2021 30,14 +2,07 p.p.
2020 28,07 −0,98 p.p.
2019 29,06 +0,52 p.p.
2018 28,54 −0,71 p.p.
2017 29,25 −0,1 p.p.
2016 29,34 −0,74 p.p.
2015 30,08 +0,46 p.p.
2014 29,62 +1,46 p.p.
2013 28,16 +0,91 p.p.
2012 27,25 +0,81 p.p.
2011 26,44 +0,55 p.p.
2010 25,89 +0,18 p.p.
2009 25,71 −1,89 p.p.
2008 27,6 −0,38 p.p.
2007 27,98 +0,19 p.p.
2006 27,78 +1,97 p.p.
2005 25,81 +1,62 p.p.
2004 24,19 +1,38 p.p.
2003 22,81 −0,06 p.p.
2002 22,87 −1,25 p.p.
2001 24,11 +0,87 p.p.
2000 23,24 −1,04 p.p.
1999 24,29 +0,53 p.p.
1998 23,76 +0,49 p.p.
1997 23,27 −0,46 p.p.
1996 23,72 +1 p.p.
1995 22,72 +0,75 p.p.
1994 21,97 −0,63 p.p.
1993 22,6 +0,64 p.p.
1992 21,96 −1,68 p.p.
1991 23,64 −0,57 p.p.
1990 24,2

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.