Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Croazia

Entrate pubbliche in Croazia nel 2023 — 35,08%. È il 27º posto al mondo su 111. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 2,95 p.p..

2023 35,08% −3,18 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 27di 111
Massimo del periodo 51,83%1995
Minimo del periodo 32,13%1991

Andamento per anno

1991–2023 · % del PIL

Entrate pubbliche — Croazia, 1991–20233035404550551991199519992003200720112015201920231991: 32,13%1992: 33,31%1993: 35,25%1994: 40,67%1995: 51,83%1996: 46,28%1997: 49,58%1998: 47,33%1999: 41,94%2000: 40,12%2001: 39,82%2002: 38,31%2003: 38,66%2004: 37,26%2005: 36,95%2006: 35,79%2007: 37,3%2008: 37,53%2009: 35,44%2010: 34,69%2011: 34,48%2012: 34,72%2013: 35,23%2014: 36,53%2015: 37,8%2016: 38,61%2017: 38,67%2018: 37,88%2019: 39,08%2020: 39,21%2021: 38,96%2022: 38,26%2023: 35,08%
Variazione nel periodo: +2,95 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Croazia

Croazia 35,08%
Mondo 23,81%
Europa meridionale calcolato 35,77%
Entrate pubbliche — Croazia, per anno Croazia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 35,08 −3,18 p.p.
2022 38,26 −0,71 p.p.
2021 38,96 −0,24 p.p.
2020 39,21 +0,13 p.p.
2019 39,08 +1,2 p.p.
2018 37,88 −0,79 p.p.
2017 38,67 +0,06 p.p.
2016 38,61 +0,81 p.p.
2015 37,8 +1,27 p.p.
2014 36,53 +1,31 p.p.
2013 35,23 +0,51 p.p.
2012 34,72 +0,24 p.p.
2011 34,48 −0,21 p.p.
2010 34,69 −0,74 p.p.
2009 35,44 −2,09 p.p.
2008 37,53 +0,23 p.p.
2007 37,3 +1,51 p.p.
2006 35,79 −1,16 p.p.
2005 36,95 −0,32 p.p.
2004 37,26 −1,4 p.p.
2003 38,66 +0,35 p.p.
2002 38,31 −1,51 p.p.
2001 39,82 −0,29 p.p.
2000 40,12 −1,83 p.p.
1999 41,94 −5,39 p.p.
1998 47,33 −2,25 p.p.
1997 49,58 +3,3 p.p.
1996 46,28 −5,55 p.p.
1995 51,83 +11,16 p.p.
1994 40,67 +5,43 p.p.
1993 35,25 +1,94 p.p.
1992 33,31 +1,18 p.p.
1991 32,13

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.