Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Italia

Entrate pubbliche in Italia nel 2024 — 40,14%. È il 10º posto al mondo su 89. Dal 1973 l'indicatore è cresciuto del 16,52 p.p..

2024 40,14% +1,07 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 10di 89
Massimo del periodo 42,18%1997
Minimo del periodo 23,62%1973

Andamento per anno

1973–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Italia, 1973–202420253035404519731979198519911997200320092015202120241973: 23,62%1974: 24,09%1975: 24,43%1976: 25,71%1977: 26,72%1978: 28,03%1979: 28,22%1980: 29,55%1981: 28,91%1982: 31,43%1983: 33,52%1984: 32,14%1985: 31,53%1986: 34,16%1987: 33,78%1988: 34,28%1989: 35,35%1995: 40,49%1996: 40,78%1997: 42,18%1998: 38,62%1999: 39,05%2000: 37,03%2001: 36,87%2002: 36,5%2003: 36,32%2004: 35,86%2005: 35,58%2006: 36,66%2007: 37,73%2008: 38,02%2009: 38,95%2010: 38,68%2011: 38,37%2012: 39,75%2013: 40,21%2014: 39,93%2015: 39,82%2016: 39,89%2017: 39,42%2018: 39,29%2019: 40,09%2020: 40,6%2021: 40,34%2022: 39,62%2023: 39,07%2024: 40,14%
Variazione nel periodo: +16,52 p.p. Media annua: 0,32 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Italia

Italia 40,14%
Mondo 23,9%
Entrate pubbliche — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 40,14 +1,07 p.p.
2023 39,07 −0,55 p.p.
2022 39,62 −0,72 p.p.
2021 40,34 −0,26 p.p.
2020 40,6 +0,51 p.p.
2019 40,09 +0,8 p.p.
2018 39,29 −0,13 p.p.
2017 39,42 −0,47 p.p.
2016 39,89 +0,07 p.p.
2015 39,82 −0,11 p.p.
2014 39,93 −0,27 p.p.
2013 40,21 +0,45 p.p.
2012 39,75 +1,39 p.p.
2011 38,37 −0,32 p.p.
2010 38,68 −0,27 p.p.
2009 38,95 +0,94 p.p.
2008 38,02 +0,29 p.p.
2007 37,73 +1,07 p.p.
2006 36,66 +1,08 p.p.
2005 35,58 −0,28 p.p.
2004 35,86 −0,46 p.p.
2003 36,32 −0,18 p.p.
2002 36,5 −0,37 p.p.
2001 36,87 −0,16 p.p.
2000 37,03 −2,02 p.p.
1999 39,05 +0,43 p.p.
1998 38,62 −3,56 p.p.
1997 42,18 +1,4 p.p.
1996 40,78 +0,28 p.p.
1995 40,49
1989 35,35 +1,07 p.p.
1988 34,28 +0,51 p.p.
1987 33,78 −0,38 p.p.
1986 34,16 +2,63 p.p.
1985 31,53 −0,61 p.p.
1984 32,14 −1,38 p.p.
1983 33,52 +2,09 p.p.
1982 31,43 +2,52 p.p.
1981 28,91 −0,65 p.p.
1980 29,55 +1,34 p.p.
1979 28,22 +0,18 p.p.
1978 28,03 +1,31 p.p.
1977 26,72 +1,01 p.p.
1976 25,71 +1,29 p.p.
1975 24,43 +0,34 p.p.
1974 24,09 +0,47 p.p.
1973 23,62

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.