Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Belgio

Entrate pubbliche in Belgio nel 2024 — 37,9%. È il 18º posto al mondo su 89. Dal 1995 l'indicatore è calato del 3,47 p.p..

2024 37,9% +0,72 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 18di 89
Massimo del periodo 42,79%1998
Minimo del periodo 36,87%2020

Andamento per anno

1995–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Belgio, 1995–20243638404244199519982001200420072010201320162019202220241995: 41,37%1996: 41,96%1997: 42,21%1998: 42,79%1999: 42,51%2000: 42,42%2001: 42,39%2002: 41,36%2003: 40,5%2004: 40,51%2005: 40,45%2006: 40,15%2007: 39,71%2008: 40,81%2009: 39,71%2010: 40,35%2011: 40,9%2012: 42,12%2013: 42,63%2014: 42,39%2015: 40,52%2016: 38,48%2017: 38,91%2018: 39,17%2019: 37,55%2020: 36,87%2021: 37,74%2022: 37,17%2023: 37,19%2024: 37,9%
Variazione nel periodo: −3,47 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Belgio

Belgio 37,9%
Mondo 23,9%
Europa occidentale calcolato 34,32%
Entrate pubbliche — Belgio, per anno Belgio Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 37,9 +0,72 p.p.
2023 37,19 +0,01 p.p.
2022 37,17 −0,57 p.p.
2021 37,74 +0,87 p.p.
2020 36,87 −0,68 p.p.
2019 37,55 −1,62 p.p.
2018 39,17 +0,27 p.p.
2017 38,91 +0,43 p.p.
2016 38,48 −2,04 p.p.
2015 40,52 −1,86 p.p.
2014 42,39 −0,24 p.p.
2013 42,63 +0,51 p.p.
2012 42,12 +1,21 p.p.
2011 40,9 +0,56 p.p.
2010 40,35 +0,64 p.p.
2009 39,71 −1,1 p.p.
2008 40,81 +1,1 p.p.
2007 39,71 −0,43 p.p.
2006 40,15 −0,3 p.p.
2005 40,45 −0,06 p.p.
2004 40,51 +0,02 p.p.
2003 40,5 −0,86 p.p.
2002 41,36 −1,03 p.p.
2001 42,39 −0,03 p.p.
2000 42,42 −0,09 p.p.
1999 42,51 −0,28 p.p.
1998 42,79 +0,57 p.p.
1997 42,21 +0,25 p.p.
1996 41,96 +0,59 p.p.
1995 41,37

Europa occidentale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.