Insicurezza alimentare — tutti i paesi

Insicurezza alimentare — Europa orientale

Insicurezza alimentare in Europa orientale nel 2023 — 9,1%. Dal 2015 l'indicatore è calato del 2,1 p.p..

2023 9,1% −0,8 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 11,3%2016
Minimo del periodo 8,9%2019

Andamento per anno

2015–2023 · % della popolazione

Insicurezza alimentare — Europa orientale, 2015–2023891011122015201620172018201920202021202220232015: 11,2%2016: 11,3%2017: 10,3%2018: 9,2%2019: 8,9%2020: 9,4%2021: 10,3%2022: 9,9%2023: 9,1%
Variazione nel periodo: −2,1 p.p. Media annua: -0,26 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa orientale

Europa orientale 9,1%
Mondo 28,4%
Insicurezza alimentare — Europa orientale, per anno Europa orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 9,1 −0,8 p.p.
2022 9,9 −0,3 p.p.
2021 10,3 +0,9 p.p.
2020 9,4 +0,5 p.p.
2019 8,9 −0,3 p.p.
2018 9,2 −1,1 p.p.
2017 10,3 −1 p.p.
2016 11,3 +0,1 p.p.
2015 11,2

Sull'indicatore

Quota di popolazione che ha vissuto un'insicurezza alimentare moderata o grave, secondo la scala FIES dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. L'indicatore non si basa sulle calorie, ma su un'indagine: si chiede alle persone se nell'ultimo anno hanno dovuto mangiare di meno, saltare i pasti o restare un giorno intero senza mangiare per mancanza di denaro. Per questo coglie ciò che la denutrizione misurata in calorie si lascia sfuggire: la carenza episodica nei paesi in cui la dieta media è sufficiente.

Importante: Riunisce la forma moderata e quella grave, perciò i valori sono nettamente superiori a quelli dell'indicatore di denutrizione. Si basa su un'indagine e non su un bilancio alimentare: è una misurazione indipendente, non una precisazione della prima.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.