Insicurezza alimentare — tutti i paesi

Insicurezza alimentare — Islanda

Insicurezza alimentare in Islanda nel 2023 — 7,8%. È il 27º posto al mondo su 134. Dal 2015 l'indicatore è cresciuto del 1,4 p.p..

2023 7,8% +0,8 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 27di 134
Massimo del periodo 7,8%2023
Minimo del periodo 6,1%2021

Andamento per anno

2015–2023 · % della popolazione

Insicurezza alimentare — Islanda, 2015–202366,577,582015201620172018201920202021202220232015: 6,4%2016: 7,2%2017: 6,8%2018: 7,2%2019: 6,6%2020: 6,3%2021: 6,1%2022: 7%2023: 7,8%
Variazione nel periodo: +1,4 p.p. Media annua: 0,18 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Islanda

Islanda 7,8%
Mondo 28,4%
Europa settentrionale calcolato 7,3%
Insicurezza alimentare — Islanda, per anno Islanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 7,8 +0,8 p.p.
2022 7 +0,9 p.p.
2021 6,1 −0,2 p.p.
2020 6,3 −0,3 p.p.
2019 6,6 −0,6 p.p.
2018 7,2 +0,4 p.p.
2017 6,8 −0,4 p.p.
2016 7,2 +0,8 p.p.
2015 6,4

Sull'indicatore

Quota di popolazione che ha vissuto un'insicurezza alimentare moderata o grave, secondo la scala FIES dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. L'indicatore non si basa sulle calorie, ma su un'indagine: si chiede alle persone se nell'ultimo anno hanno dovuto mangiare di meno, saltare i pasti o restare un giorno intero senza mangiare per mancanza di denaro. Per questo coglie ciò che la denutrizione misurata in calorie si lascia sfuggire: la carenza episodica nei paesi in cui la dieta media è sufficiente.

Importante: Riunisce la forma moderata e quella grave, perciò i valori sono nettamente superiori a quelli dell'indicatore di denutrizione. Si basa su un'indagine e non su un bilancio alimentare: è una misurazione indipendente, non una precisazione della prima.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.