Insicurezza alimentare — tutti i paesi

Insicurezza alimentare — Europa settentrionale

Insicurezza alimentare in Europa settentrionale nel 2023 — 7,3%. Dal 2015 l'indicatore è cresciuto del 0,6 p.p..

2023 7,3% +1 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 7,3%2023
Minimo del periodo 4,6%2020

Andamento per anno

2015–2023 · % della popolazione

Insicurezza alimentare — Europa settentrionale, 2015–2023456782015201620172018201920202021202220232015: 6,7%2016: 6,4%2017: 6%2018: 5,5%2019: 4,9%2020: 4,6%2021: 5,1%2022: 6,3%2023: 7,3%
Variazione nel periodo: +0,6 p.p. Media annua: 0,08 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa settentrionale

Europa settentrionale 7,3%
Mondo 28,4%
Insicurezza alimentare — Europa settentrionale, per anno Europa settentrionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 7,3 +1 p.p.
2022 6,3 +1,2 p.p.
2021 5,1 +0,5 p.p.
2020 4,6 −0,3 p.p.
2019 4,9 −0,6 p.p.
2018 5,5 −0,5 p.p.
2017 6 −0,4 p.p.
2016 6,4 −0,3 p.p.
2015 6,7

Sull'indicatore

Quota di popolazione che ha vissuto un'insicurezza alimentare moderata o grave, secondo la scala FIES dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. L'indicatore non si basa sulle calorie, ma su un'indagine: si chiede alle persone se nell'ultimo anno hanno dovuto mangiare di meno, saltare i pasti o restare un giorno intero senza mangiare per mancanza di denaro. Per questo coglie ciò che la denutrizione misurata in calorie si lascia sfuggire: la carenza episodica nei paesi in cui la dieta media è sufficiente.

Importante: Riunisce la forma moderata e quella grave, perciò i valori sono nettamente superiori a quelli dell'indicatore di denutrizione. Si basa su un'indagine e non su un bilancio alimentare: è una misurazione indipendente, non una precisazione della prima.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.