Insicurezza alimentare — tutti i paesi

Insicurezza alimentare — CSI

Insicurezza alimentare nei paesi della CSI nel 2023 — 7,7%. Dal 2017 l'indicatore è calato del 1,9 p.p..

2023 7,7% −0,7 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 9,6%2017
Minimo del periodo 7,7%2023

Andamento per anno

2017–2023 · % della popolazione

Insicurezza alimentare — CSI, 2017–20237,588,599,51020172018201920202021202220232017: 9,6%2018: 9,5%2019: 8,8%2020: 9,1%2021: 9,1%2022: 8,4%2023: 7,7%
Variazione nel periodo: −1,9 p.p. Media annua: -0,31 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: CSI

CSI 7,7%
Mondo 28,4%
Insicurezza alimentare — CSI, per anno CSI Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 7,7 −0,7 p.p.
2022 8,4 −0,7 p.p.
2021 9,1 +0 p.p.
2020 9,1 +0,3 p.p.
2019 8,8 −0,7 p.p.
2018 9,5 −0,1 p.p.
2017 9,6

Sull'indicatore

Quota di popolazione che ha vissuto un'insicurezza alimentare moderata o grave, secondo la scala FIES dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. L'indicatore non si basa sulle calorie, ma su un'indagine: si chiede alle persone se nell'ultimo anno hanno dovuto mangiare di meno, saltare i pasti o restare un giorno intero senza mangiare per mancanza di denaro. Per questo coglie ciò che la denutrizione misurata in calorie si lascia sfuggire: la carenza episodica nei paesi in cui la dieta media è sufficiente.

Importante: Riunisce la forma moderata e quella grave, perciò i valori sono nettamente superiori a quelli dell'indicatore di denutrizione. Si basa su un'indagine e non su un bilancio alimentare: è una misurazione indipendente, non una precisazione della prima.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.