Accesso all'acqua potabile — tutti i paesi

Accesso all'acqua potabile — Cina

Accesso all'acqua potabile in Cina nel 2024 — 96,1%. È il 111º posto al mondo su 202. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 15,5 p.p..

2024 96,1% +0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 111di 202
Massimo del periodo 96,1%2024
Minimo del periodo 80,6%2000

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso all'acqua potabile — Cina, 2000–2024808590951002000200320062009201220152018202120242000: 80,6%2001: 80,9%2002: 81,9%2003: 82,8%2004: 83,7%2005: 84,5%2006: 85,4%2007: 86,2%2008: 86,9%2009: 87,7%2010: 88,4%2011: 89,1%2012: 89,7%2013: 90,3%2014: 90,9%2015: 91,5%2016: 92,1%2017: 92,6%2018: 93,1%2019: 93,5%2020: 94%2021: 94,6%2022: 95,4%2023: 96,1%2024: 96,1%
Variazione nel periodo: +15,5 p.p. Media annua: 0,65 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cina

Cina 96,1%
Mondo 91,5%
Asia orientale calcolato 96,5%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 95,8%
Accesso all'acqua potabile — Cina, per anno Cina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 96,1 +0 p.p.
2023 96,1 +0,6 p.p.
2022 95,4 +0,8 p.p.
2021 94,6 +0,7 p.p.
2020 94 +0,4 p.p.
2019 93,5 +0,5 p.p.
2018 93,1 +0,5 p.p.
2017 92,6 +0,5 p.p.
2016 92,1 +0,5 p.p.
2015 91,5 +0,6 p.p.
2014 90,9 +0,6 p.p.
2013 90,3 +0,6 p.p.
2012 89,7 +0,6 p.p.
2011 89,1 +0,7 p.p.
2010 88,4 +0,7 p.p.
2009 87,7 +0,7 p.p.
2008 86,9 +0,8 p.p.
2007 86,2 +0,8 p.p.
2006 85,4 +0,8 p.p.
2005 84,5 +0,9 p.p.
2004 83,7 +0,9 p.p.
2003 82,8 +0,9 p.p.
2002 81,9 +0,9 p.p.
2001 80,9 +0,3 p.p.
2000 80,6

Asia orientale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza fonti migliorate di acqua potabile: rete idrica, pozzi e sorgenti protetti situati a non più di 30 minuti di percorso andata e ritorno. Una fonte migliorata non garantisce che l'acqua sia sicura, ma è la soglia minima sotto la quale il rischio di infezioni intestinali cresce bruscamente.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.