Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — tutti i paesi

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Zimbabwe

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base in Zimbabwe nel 2024 — 34,6%. È il 175º posto al mondo su 193. Dal 2000 l'indicatore è calato del 9,9 p.p..

2024 34,6% +0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 175di 193
Massimo del periodo 44,9%2004
Minimo del periodo 34,6%2021

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Zimbabwe, 2000–2024303540452000200320062009201220152018202120242000: 44,5%2001: 44,6%2002: 44,8%2003: 44,9%2004: 44,9%2005: 44,3%2006: 43,6%2007: 43%2008: 42,4%2009: 41,8%2010: 41,2%2011: 40,5%2012: 39,9%2013: 39,3%2014: 38,7%2015: 38,1%2016: 37,5%2017: 36,9%2018: 36,4%2019: 35,8%2020: 35,2%2021: 34,6%2022: 34,6%2023: 34,6%2024: 34,6%
Variazione nel periodo: −9,9 p.p. Media annua: -0,41 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zimbabwe

Zimbabwe 34,6%
Mondo 82,2%
Africa orientale calcolato 29,7%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 76,2%
Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Zimbabwe, per anno Zimbabwe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 34,6 +0 p.p.
2023 34,6 +0 p.p.
2022 34,6 +0 p.p.
2021 34,6 −0,6 p.p.
2020 35,2 −0,6 p.p.
2019 35,8 −0,6 p.p.
2018 36,4 −0,6 p.p.
2017 36,9 −0,6 p.p.
2016 37,5 −0,6 p.p.
2015 38,1 −0,6 p.p.
2014 38,7 −0,6 p.p.
2013 39,3 −0,6 p.p.
2012 39,9 −0,6 p.p.
2011 40,5 −0,6 p.p.
2010 41,2 −0,6 p.p.
2009 41,8 −0,6 p.p.
2008 42,4 −0,6 p.p.
2007 43 −0,6 p.p.
2006 43,6 −0,6 p.p.
2005 44,3 −0,6 p.p.
2004 44,9 +0 p.p.
2003 44,9 +0 p.p.
2002 44,8 +0,2 p.p.
2001 44,6 +0,1 p.p.
2000 44,5

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza impianti igienico-sanitari migliorati e non condivisi con altre famiglie: rete fognaria, fosse settiche, latrine a pozzo migliorate. Insieme all'accesso all'acqua potabile è la condizione di base per ridurre la mortalità infantile dovuta alle infezioni intestinali.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.