Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — tutti i paesi

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Mauritius

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base a Mauritius nel 2024 — 97,4%. È il 81º posto al mondo su 193. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 6,9 p.p..

2024 97,4% +0,3 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 81di 193
Massimo del periodo 97,4%2024
Minimo del periodo 90,5%2000

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Mauritius, 2000–202490929496982000200320062009201220152018202120242000: 90,5%2001: 90,8%2002: 91,1%2003: 91,4%2004: 91,6%2005: 91,9%2006: 92,2%2007: 92,5%2008: 92,8%2009: 93,1%2010: 93,4%2011: 93,6%2012: 93,9%2013: 94,2%2014: 94,5%2015: 94,8%2016: 95,1%2017: 95,4%2018: 95,7%2019: 96%2020: 96,2%2021: 96,5%2022: 96,8%2023: 97,1%2024: 97,4%
Variazione nel periodo: +6,9 p.p. Media annua: 0,29 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mauritius

Mauritius 97,4%
Mondo 82,2%
Africa orientale calcolato 29,7%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 94,4%
Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Mauritius, per anno Mauritius Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 97,4 +0,3 p.p.
2023 97,1 +0,3 p.p.
2022 96,8 +0,3 p.p.
2021 96,5 +0,3 p.p.
2020 96,2 +0,3 p.p.
2019 96 +0,3 p.p.
2018 95,7 +0,3 p.p.
2017 95,4 +0,3 p.p.
2016 95,1 +0,3 p.p.
2015 94,8 +0,3 p.p.
2014 94,5 +0,3 p.p.
2013 94,2 +0,3 p.p.
2012 93,9 +0,3 p.p.
2011 93,6 +0,3 p.p.
2010 93,4 +0,3 p.p.
2009 93,1 +0,3 p.p.
2008 92,8 +0,3 p.p.
2007 92,5 +0,3 p.p.
2006 92,2 +0,3 p.p.
2005 91,9 +0,3 p.p.
2004 91,6 +0,3 p.p.
2003 91,4 +0,3 p.p.
2002 91,1 +0,3 p.p.
2001 90,8 +0,3 p.p.
2000 90,5

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza impianti igienico-sanitari migliorati e non condivisi con altre famiglie: rete fognaria, fosse settiche, latrine a pozzo migliorate. Insieme all'accesso all'acqua potabile è la condizione di base per ridurre la mortalità infantile dovuta alle infezioni intestinali.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.