Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — tutti i paesi

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Tunisia

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base in Tunisia nel 2024 — 98,5%. È il 65º posto al mondo su 193. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 20,9 p.p..

2024 98,5% +0,6 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 65di 193
Massimo del periodo 98,5%2024
Minimo del periodo 77,7%2000

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Tunisia, 2000–20247080901002000200320062009201220152018202120242000: 77,7%2001: 78,3%2002: 79,2%2003: 80,2%2004: 81,1%2005: 82%2006: 82,9%2007: 83,8%2008: 84,7%2009: 85,6%2010: 86,5%2011: 87,4%2012: 88,3%2013: 89,2%2014: 90,1%2015: 91%2016: 91,9%2017: 92,7%2018: 93,6%2019: 94,5%2020: 95,4%2021: 96,3%2022: 97,2%2023: 98%2024: 98,5%
Variazione nel periodo: +20,9 p.p. Media annua: 0,87 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tunisia

Tunisia 98,5%
Mondo 82,2%
Africa settentrionale calcolato 87,9%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 76,2%
Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Tunisia, per anno Tunisia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 98,5 +0,6 p.p.
2023 98 +0,8 p.p.
2022 97,2 +0,9 p.p.
2021 96,3 +0,9 p.p.
2020 95,4 +0,9 p.p.
2019 94,5 +0,9 p.p.
2018 93,6 +0,9 p.p.
2017 92,7 +0,9 p.p.
2016 91,9 +0,9 p.p.
2015 91 +0,9 p.p.
2014 90,1 +0,9 p.p.
2013 89,2 +0,9 p.p.
2012 88,3 +0,9 p.p.
2011 87,4 +0,9 p.p.
2010 86,5 +0,9 p.p.
2009 85,6 +0,9 p.p.
2008 84,7 +0,9 p.p.
2007 83,8 +0,9 p.p.
2006 82,9 +0,9 p.p.
2005 82 +0,9 p.p.
2004 81,1 +0,9 p.p.
2003 80,2 +0,9 p.p.
2002 79,2 +0,9 p.p.
2001 78,3 +0,6 p.p.
2000 77,7

Africa settentrionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza impianti igienico-sanitari migliorati e non condivisi con altre famiglie: rete fognaria, fosse settiche, latrine a pozzo migliorate. Insieme all'accesso all'acqua potabile è la condizione di base per ridurre la mortalità infantile dovuta alle infezioni intestinali.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.