Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — tutti i paesi

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Algeria

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base in Algeria nel 2024 — 85,9%. È il 129º posto al mondo su 193. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 1,4 p.p..

2024 85,9% +0 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 129di 193
Massimo del periodo 87,2%2011
Minimo del periodo 84,5%2000

Andamento per anno

2000–2024 · % della popolazione

Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Algeria, 2000–202484858687882000200320062009201220152018202120242000: 84,5%2001: 84,8%2002: 85%2003: 85,3%2004: 85,6%2005: 85,8%2006: 86,1%2007: 86,3%2008: 86,5%2009: 86,8%2010: 87%2011: 87,2%2012: 87,1%2013: 87%2014: 86,9%2015: 86,7%2016: 86,6%2017: 86,5%2018: 86,3%2019: 86,1%2020: 86%2021: 85,8%2022: 85,8%2023: 85,9%2024: 85,9%
Variazione nel periodo: +1,4 p.p. Media annua: 0,06 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Algeria

Algeria 85,9%
Mondo 82,2%
Africa settentrionale calcolato 87,9%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 94,4%
Accesso ai servizi igienico-sanitari di base — Algeria, per anno Algeria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 85,9 +0 p.p.
2023 85,9 +0 p.p.
2022 85,8 +0 p.p.
2021 85,8 −0,2 p.p.
2020 86 −0,2 p.p.
2019 86,1 −0,2 p.p.
2018 86,3 −0,2 p.p.
2017 86,5 −0,1 p.p.
2016 86,6 −0,1 p.p.
2015 86,7 −0,1 p.p.
2014 86,9 −0,1 p.p.
2013 87 −0,1 p.p.
2012 87,1 −0,1 p.p.
2011 87,2 +0,2 p.p.
2010 87 +0,2 p.p.
2009 86,8 +0,2 p.p.
2008 86,5 +0,2 p.p.
2007 86,3 +0,2 p.p.
2006 86,1 +0,2 p.p.
2005 85,8 +0,3 p.p.
2004 85,6 +0,3 p.p.
2003 85,3 +0,3 p.p.
2002 85 +0,3 p.p.
2001 84,8 +0,3 p.p.
2000 84,5

Africa settentrionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di popolazione che utilizza impianti igienico-sanitari migliorati e non condivisi con altre famiglie: rete fognaria, fosse settiche, latrine a pozzo migliorate. Insieme all'accesso all'acqua potabile è la condizione di base per ridurre la mortalità infantile dovuta alle infezioni intestinali.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.