Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Kenya

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse in Kenya nel 2022 — 19,48%. È il 118º posto al mondo su 175. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 9,58 p.p..

2022 19,48% +0 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 118di 175
Massimo del periodo 19,48%2016
Minimo del periodo 7,54%2000

Andamento per anno

1990–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Kenya, 1990–202251015201990199419982002200620102014201820221990: 9,9%1991: 9,66%1992: 9,43%1993: 9,19%1994: 8,95%1995: 8,72%1996: 8,48%1997: 8,24%1998: 8,01%1999: 7,77%2000: 7,54%2001: 8,76%2002: 9,98%2003: 11,21%2004: 11,83%2005: 12,45%2006: 13,07%2007: 13,69%2008: 14,31%2009: 14,93%2010: 15,55%2011: 15,55%2012: 15,55%2013: 15,55%2014: 15,55%2015: 15,56%2016: 19,48%2017: 19,48%2018: 19,48%2019: 19,48%2020: 19,48%2021: 19,48%2022: 19,48%
Variazione nel periodo: +9,58 p.p. Media annua: 0,3 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Kenya

Kenya 19,48%
Mondo 9,01%
Africa orientale calcolato 5,66%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 19,22%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Kenya, per anno Kenya Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 19,48 +0 p.p.
2021 19,48 +0 p.p.
2020 19,48 +0 p.p.
2019 19,48 +0 p.p.
2018 19,48 +0 p.p.
2017 19,48 +0 p.p.
2016 19,48 +3,92 p.p.
2015 15,56 +0 p.p.
2014 15,55 +0 p.p.
2013 15,55 +0 p.p.
2012 15,55 +0 p.p.
2011 15,55 +0 p.p.
2010 15,55 +0,62 p.p.
2009 14,93 +0,62 p.p.
2008 14,31 +0,62 p.p.
2007 13,69 +0,62 p.p.
2006 13,07 +0,62 p.p.
2005 12,45 +0,62 p.p.
2004 11,83 +0,62 p.p.
2003 11,21 +1,22 p.p.
2002 9,98 +1,22 p.p.
2001 8,76 +1,22 p.p.
2000 7,54 −0,24 p.p.
1999 7,77 −0,24 p.p.
1998 8,01 −0,24 p.p.
1997 8,24 −0,24 p.p.
1996 8,48 −0,24 p.p.
1995 8,72 −0,24 p.p.
1994 8,95 −0,24 p.p.
1993 9,19 −0,24 p.p.
1992 9,43 −0,24 p.p.
1991 9,66 −0,24 p.p.
1990 9,9

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.