Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Paesi a reddito medio-basso

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse nei paesi a reddito medio-basso nel 2022 — 19,22%. Dal 1994 l'indicatore è calato del 2,16 p.p..

2022 19,22% −0,08 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 22,7%1999
Minimo del periodo 18,87%2006

Andamento per anno

1994–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Paesi a reddito medio-basso, 1994–202218192021222319941997200020032006200920122015201820211994: 21,38%1995: 21,86%1996: 22,24%1997: 22,62%1998: 22,34%1999: 22,7%2000: 19,35%2001: 19,72%2002: 20,07%2003: 20,11%2004: 19,68%2005: 19,26%2006: 18,87%2007: 19%2008: 19,14%2009: 19,2%2010: 19,33%2011: 19,23%2012: 19,35%2013: 19,3%2014: 19,28%2015: 19,38%2016: 19,41%2017: 19,77%2018: 19,68%2019: 19,35%2020: 19,48%2021: 19,3%2022: 19,22%
Variazione nel periodo: −2,16 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi a reddito medio-basso

Paesi a reddito medio-basso 19,22%
Mondo 9,01%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Paesi a reddito medio-basso, per anno Paesi a reddito medio-basso Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 19,22 −0,08 p.p.
2021 19,3 −0,17 p.p.
2020 19,48 +0,12 p.p.
2019 19,35 −0,32 p.p.
2018 19,68 −0,09 p.p.
2017 19,77 +0,36 p.p.
2016 19,41 +0,03 p.p.
2015 19,38 +0,1 p.p.
2014 19,28 −0,02 p.p.
2013 19,3 −0,05 p.p.
2012 19,35 +0,12 p.p.
2011 19,23 −0,1 p.p.
2010 19,33 +0,13 p.p.
2009 19,2 +0,06 p.p.
2008 19,14 +0,13 p.p.
2007 19 +0,14 p.p.
2006 18,87 −0,39 p.p.
2005 19,26 −0,42 p.p.
2004 19,68 −0,43 p.p.
2003 20,11 +0,03 p.p.
2002 20,07 +0,35 p.p.
2001 19,72 +0,37 p.p.
2000 19,35 −3,35 p.p.
1999 22,7 +0,36 p.p.
1998 22,34 −0,28 p.p.
1997 22,62 +0,38 p.p.
1996 22,24 +0,38 p.p.
1995 21,86 +0,48 p.p.
1994 21,38

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.