Domande di marchio dei non residenti in Suriname nel 2021 — 782 domande. È il 112º posto al mondo su 123. Dal 2012 l'indicatore è calato del 6,3%.
2012–2021 · domande, conteggio per classi
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Suriname
| Anno | domande | Variazione | Variazione (%) |
|---|---|---|---|
| 2021 | 782 | +95 | +13,83% |
| 2020 | 687 | +49 | +7,68% |
| 2019 | 638 | −27 | −4,06% |
| 2018 | 665 | +33 | +5,22% |
| 2017 | 632 | −181 | −22,26% |
| 2016 | 813 | +202 | +33,06% |
| 2015 | 611 | −216 | −26,12% |
| 2014 | 827 | +122 | +17,3% |
| 2013 | 705 | −130 | −15,57% |
| 2012 | 835 | — | — |
Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine
Domande di registrazione di un marchio presentate nel paese da richiedenti non residenti, contate per classi. Come per i brevetti, l'indicatore non misura l'attività del paese stesso, ma l'attrattiva del suo mercato: un marchio è protetto solo dove viene registrato, perciò le imprese straniere si registrano dove intendono vendere. Ma il rapporto con le domande dei residenti qui funziona diversamente che nei brevetti: domande proprie di marchio ce ne sono molte anche nei paesi non ricchi, perché un marchio lo registra anche la piccola impresa, che invece non ha invenzioni da brevettare.
Importante: Si contano le classi di prodotti nelle domande, non le domande stesse. Nel conteggio entrano anche i segni arrivati all'ufficio attraverso il Sistema di Madrid: la Banca Mondiale non ha una serie a parte per essi.
Fonte: IP Statistics (OMPI), licenza CC BY 3.0 IGO.