Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Thailandia

Tasso di mortalità per suicidio in Thailandia nel 2021 — 16,6 per 100.000. È il 167º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 44,4%.

2021 16,6 per 100.000 +7,31% vs 2020
Posizione nel mondo 167di 185
Massimo del periodo 16,6 per 100.0002021
Minimo del periodo 8,9 per 100.0002009

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Thailandia, 2000–202181012141618200020032006200920122015201820212000: 11,5 per 100.0002001: 11,6 per 100.0002002: 11,8 per 100.0002003: 11,5 per 100.0002004: 10,9 per 100.0002005: 9,3 per 100.0002006: 9,3 per 100.0002007: 9,4 per 100.0002008: 9,2 per 100.0002009: 8,9 per 100.0002010: 8,9 per 100.0002011: 9,2 per 100.0002012: 9,4 per 100.0002013: 9,6 per 100.0002014: 10,5 per 100.0002015: 11,1 per 100.0002016: 11,9 per 100.0002017: 12,2 per 100.0002018: 12,8 per 100.0002019: 13,6 per 100.0002020: 15,5 per 100.0002021: 16,6 per 100.000
Variazione nel periodo: +5,1 (+44,39%) Tasso medio annuo: 1,76 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Thailandia

Thailandia 16,6 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Asia orientale e Pacifico 8,6 per 100.000
Asia sudorientale calcolato 4,6 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 7,8 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Thailandia, per anno Thailandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 16,6 +1,1 +7,31%
2020 15,5 +1,9 +14,1%
2019 13,6 +0,8 +6,19%
2018 12,8 +0,6 +4,59%
2017 12,2 +0,3 +2,78%
2016 11,9 +0,8 +7,23%
2015 11,1 +0,6 +5,93%
2014 10,5 +0,9 +9,31%
2013 9,6 +0,2 +2,14%
2012 9,4 +0,2 +1,96%
2011 9,2 +0,3 +2,8%
2010 8,9 +0,1 +0,68%
2009 8,9 −0,3 −3,06%
2008 9,2 −0,2 −2,14%
2007 9,4 +0 +0,43%
2006 9,3 +0 +0%
2005 9,3 −1,5 −14,19%
2004 10,9 −0,6 −5,57%
2003 11,5 −0,3 −2,87%
2002 11,8 +0,3 +2,42%
2001 11,6 +0,1 +0,52%
2000 11,5

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.