Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Thailandia

Tasso di mortalità per avvelenamento in Thailandia nel 2021 — 0,38 per 100.000. È il 78º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 31%.

2021 0,38 per 100.000 +5,56% vs 2020
Posizione nel mondo 78di 185
Massimo del periodo 0,38 per 100.0002021
Minimo del periodo 0,24 per 100.0002009

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Thailandia, 2000–20210,20,250,30,350,4200020032006200920122015201820212000: 0,29 per 100.0002001: 0,3 per 100.0002002: 0,31 per 100.0002003: 0,31 per 100.0002004: 0,3 per 100.0002005: 0,26 per 100.0002006: 0,26 per 100.0002007: 0,26 per 100.0002008: 0,25 per 100.0002009: 0,24 per 100.0002010: 0,24 per 100.0002011: 0,25 per 100.0002012: 0,25 per 100.0002013: 0,25 per 100.0002014: 0,27 per 100.0002015: 0,28 per 100.0002016: 0,3 per 100.0002017: 0,3 per 100.0002018: 0,31 per 100.0002019: 0,32 per 100.0002020: 0,36 per 100.0002021: 0,38 per 100.000
Variazione nel periodo: +0,09 (+31,03%) Tasso medio annuo: 1,3 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Thailandia

Thailandia 0,38 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Asia orientale e Pacifico 1,05 per 100.000
Asia sudorientale calcolato 0,42 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 0,98 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Thailandia, per anno Thailandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,38 +0,02 +5,56%
2020 0,36 +0,04 +12,5%
2019 0,32 +0,01 +3,23%
2018 0,31 +0,01 +3,33%
2017 0,3 +0 +0%
2016 0,3 +0,02 +7,14%
2015 0,28 +0,01 +3,7%
2014 0,27 +0,02 +8%
2013 0,25 +0 +0%
2012 0,25 +0 +0%
2011 0,25 +0,01 +4,17%
2010 0,24 +0 +0%
2009 0,24 −0,01 −4%
2008 0,25 −0,01 −3,85%
2007 0,26 +0 +0%
2006 0,26 +0 +0%
2005 0,26 −0,04 −13,33%
2004 0,3 −0,01 −3,23%
2003 0,31 +0 +0%
2002 0,31 +0,01 +3,33%
2001 0,3 +0,01 +3,45%
2000 0,29

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.