Tasso di mortalità degli adulti, uomini — tutti i paesi

Tasso di mortalità degli adulti, uomini — Slovenia

Tasso di mortalità degli adulti, uomini in Slovenia nel 2019 — 87,4 per 1.000. È il 44º posto al mondo su 216. Dal 1983 l'indicatore è calato del 66%.

2019 87,4 per 1.000 +0,38% vs 2018
Posizione nel mondo 44di 216
Massimo del periodo 257 per 1.0001983
Minimo del periodo 87,1 per 1.0002018

Andamento per anno

1983–2019 · per 1.000 uomini adulti

Tasso di mortalità degli adulti, uomini — Slovenia, 1983–2019010020030019831987199119951999200320072011201520191983: 257 per 1.0001984: 248,3 per 1.0001985: 239,5 per 1.0001986: 225,9 per 1.0001987: 240,9 per 1.0001988: 221,9 per 1.0001989: 218,5 per 1.0001990: 206 per 1.0001991: 207,9 per 1.0001992: 203,6 per 1.0001993: 213,9 per 1.0001994: 201,1 per 1.0001995: 186,8 per 1.0001996: 180,2 per 1.0001997: 183,5 per 1.0001998: 179,7 per 1.0001999: 171,9 per 1.0002000: 168,1 per 1.0002001: 170,2 per 1.0002002: 161,7 per 1.0002003: 166,4 per 1.0002004: 152,9 per 1.0002005: 140,1 per 1.0002006: 148,9 per 1.0002007: 139,6 per 1.0002008: 133,5 per 1.0002009: 124,2 per 1.0002010: 120,6 per 1.0002011: 111,4 per 1.0002012: 110,6 per 1.0002013: 106,1 per 1.0002014: 94,6 per 1.0002015: 101,2 per 1.0002016: 97,9 per 1.0002017: 90,9 per 1.0002018: 87,1 per 1.0002019: 87,4 per 1.000
Variazione nel periodo: −169,6 (−65,98%) Tasso medio annuo: -2,95 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Slovenia

Slovenia 87,4 per 1.000
Mondo 174,4 per 1.000
Europa e Asia centrale 146,1 per 1.000
Europa meridionale calcolato 77,1 per 1.000
Paesi ad alto reddito calcolato 117,7 per 1.000
Tasso di mortalità degli adulti, uomini — Slovenia, per anno Slovenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 1.000 Variazione Variazione (%)
2019 87,4 +0,3 +0,38%
2018 87,1 −3,8 −4,23%
2017 90,9 −6,9 −7,1%
2016 97,9 −3,3 −3,26%
2015 101,2 +6,6 +6,96%
2014 94,6 −11,5 −10,87%
2013 106,1 −4,5 −4,03%
2012 110,6 −0,9 −0,76%
2011 111,4 −9,1 −7,57%
2010 120,6 −3,6 −2,92%
2009 124,2 −9,4 −7%
2008 133,5 −6,1 −4,34%
2007 139,6 −9,3 −6,23%
2006 148,9 +8,8 +6,28%
2005 140,1 −12,9 −8,41%
2004 152,9 −13,4 −8,07%
2003 166,4 +4,7 +2,92%
2002 161,7 −8,6 −5,05%
2001 170,2 +2,1 +1,27%
2000 168,1 −3,8 −2,22%
1999 171,9 −7,8 −4,33%
1998 179,7 −3,8 −2,07%
1997 183,5 +3,3 +1,82%
1996 180,2 −6,5 −3,5%
1995 186,8 −14,4 −7,14%
1994 201,1 −12,8 −5,97%
1993 213,9 +10,3 +5,07%
1992 203,6 −4,3 −2,07%
1991 207,9 +1,9 +0,9%
1990 206 −12,4 −5,69%
1989 218,5 −3,4 −1,55%
1988 221,9 −19 −7,88%
1987 240,9 +15 +6,63%
1986 225,9 −13,6 −5,67%
1985 239,5 −8,8 −3,54%
1984 248,3 −8,7 −3,38%
1983 257

Sull'indicatore

Probabilità di morire tra i 15 e i 60 anni per gli uomini, espressa come numero di decessi ogni mille quindicenni. L'indicatore isola meglio della speranza di vita quello che accade nelle età lavorative: la speranza di vita dipende molto dalla mortalità infantile, che questa serie non considera affatto. È proprio qui che si vede la sovramortalità maschile dei paesi dell'Europa orientale, dove i valori sono tripli rispetto a quelli dell'Europa occidentale.

Importante: Non è un tasso annuo, ma una probabilità lungo 45 anni di vita, calcolata sui tassi per età attuali. La mortalità infantile e quella delle età anziane non ne fanno parte.

Fonte: World Population Prospects (ONU), licenza CC BY 3.0 IGO.