Tasso di mortalità degli adulti, donne — tutti i paesi

Tasso di mortalità degli adulti, donne — Slovenia

Tasso di mortalità degli adulti, donne in Slovenia nel 2019 — 38,5 per 1.000. È il 25º posto al mondo su 216. Dal 1983 l'indicatore è calato del 64,5%.

2019 38,5 per 1.000 −9,92% vs 2018
Posizione nel mondo 25di 216
Massimo del periodo 108,4 per 1.0001983
Minimo del periodo 38,5 per 1.0002019

Andamento per anno

1983–2019 · per 1.000 donne adulte

Tasso di mortalità degli adulti, donne — Slovenia, 1983–20192040608010012019831987199119951999200320072011201520191983: 108,4 per 1.0001984: 103 per 1.0001985: 95,1 per 1.0001986: 93,2 per 1.0001987: 96,1 per 1.0001988: 91,3 per 1.0001989: 90,5 per 1.0001990: 81,1 per 1.0001991: 88,1 per 1.0001992: 86 per 1.0001993: 86,7 per 1.0001994: 85,9 per 1.0001995: 80,7 per 1.0001996: 82,4 per 1.0001997: 75,4 per 1.0001998: 76,5 per 1.0001999: 78,7 per 1.0002000: 73,6 per 1.0002001: 73,5 per 1.0002002: 68,8 per 1.0002003: 68,9 per 1.0002004: 70,9 per 1.0002005: 63,6 per 1.0002006: 56,6 per 1.0002007: 58,4 per 1.0002008: 54,8 per 1.0002009: 53,5 per 1.0002010: 51,8 per 1.0002011: 51,4 per 1.0002012: 50,9 per 1.0002013: 48,6 per 1.0002014: 44 per 1.0002015: 45,5 per 1.0002016: 43,4 per 1.0002017: 45,5 per 1.0002018: 42,7 per 1.0002019: 38,5 per 1.000
Variazione nel periodo: −69,9 (−64,5%) Tasso medio annuo: -2,84 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Slovenia

Slovenia 38,5 per 1.000
Mondo 112 per 1.000
Europa e Asia centrale 66,3 per 1.000
Europa meridionale calcolato 40,1 per 1.000
Paesi ad alto reddito calcolato 60,4 per 1.000
Tasso di mortalità degli adulti, donne — Slovenia, per anno Slovenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 1.000 Variazione Variazione (%)
2019 38,5 −4,2 −9,92%
2018 42,7 −2,8 −6,08%
2017 45,5 +2,1 +4,84%
2016 43,4 −2,1 −4,7%
2015 45,5 +1,6 +3,56%
2014 44 −4,6 −9,52%
2013 48,6 −2,4 −4,63%
2012 50,9 −0,4 −0,83%
2011 51,4 −0,4 −0,86%
2010 51,8 −1,7 −3,23%
2009 53,5 −1,3 −2,35%
2008 54,8 −3,6 −6,16%
2007 58,4 +1,8 +3,21%
2006 56,6 −6,9 −10,91%
2005 63,6 −7,4 −10,41%
2004 70,9 +2,1 +2,99%
2003 68,9 +0,1 +0,09%
2002 68,8 −4,7 −6,39%
2001 73,5 −0,1 −0,08%
2000 73,6 −5,1 −6,48%
1999 78,7 +2,1 +2,79%
1998 76,5 +1,2 +1,54%
1997 75,4 −7 −8,49%
1996 82,4 +1,6 +2,02%
1995 80,7 −5,2 −6,05%
1994 85,9 −0,8 −0,94%
1993 86,7 +0,8 +0,92%
1992 86 −2,1 −2,4%
1991 88,1 +7 +8,58%
1990 81,1 −9,4 −10,34%
1989 90,5 −0,9 −0,94%
1988 91,3 −4,8 −5,01%
1987 96,1 +2,9 +3,13%
1986 93,2 −1,9 −1,99%
1985 95,1 −7,9 −7,67%
1984 103 −5,4 −4,98%
1983 108,4

Sull'indicatore

Probabilità di morire tra i 15 e i 60 anni per le donne, ogni mille quindicenni. La Banca Mondiale non pubblica una serie complessiva di mortalità degli adulti, solo quella maschile e quella femminile, perciò questi due indicatori non sono una disaggregazione, ma l'unico modo per vedere la mortalità nelle età lavorative. Il rapporto tra il valore maschile e quello femminile si colloca di solito tra 1,3 e 2,5 e serve di per sé come misura della sovramortalità maschile.

Importante: Non è un tasso annuo, ma una probabilità lungo 45 anni di vita. Nei paesi con una mortalità materna alta questa serie è nettamente più alta di quanto ci si aspetterebbe dalla speranza di vita complessiva delle donne.

Fonte: World Population Prospects (ONU), licenza CC BY 3.0 IGO.