Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Serbia

Tasso di mortalità per avvelenamento in Serbia nel 2021 — 0,32 per 100.000. È il 67º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 36%.

2021 0,32 per 100.000 +60% vs 2020
Posizione nel mondo 67di 185
Massimo del periodo 0,69 per 100.0002001
Minimo del periodo 0,2 per 100.0002020

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Serbia, 2000–202100,20,40,60,8200020032006200920122015201820212000: 0,5 per 100.0002001: 0,69 per 100.0002002: 0,37 per 100.0002003: 0,58 per 100.0002004: 0,35 per 100.0002005: 0,63 per 100.0002006: 0,46 per 100.0002007: 0,55 per 100.0002008: 0,57 per 100.0002009: 0,68 per 100.0002010: 0,61 per 100.0002011: 0,41 per 100.0002012: 0,35 per 100.0002013: 0,32 per 100.0002014: 0,33 per 100.0002015: 0,41 per 100.0002016: 0,36 per 100.0002017: 0,43 per 100.0002018: 0,39 per 100.0002019: 0,28 per 100.0002020: 0,2 per 100.0002021: 0,32 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,18 (−36%) Tasso medio annuo: -2,1 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Serbia

Serbia 0,32 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Europa e Asia centrale 0,95 per 100.000
Europa meridionale calcolato 0,35 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 0,98 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Serbia, per anno Serbia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,32 +0,12 +60%
2020 0,2 −0,08 −28,57%
2019 0,28 −0,11 −28,21%
2018 0,39 −0,04 −9,3%
2017 0,43 +0,07 +19,44%
2016 0,36 −0,05 −12,2%
2015 0,41 +0,08 +24,24%
2014 0,33 +0,01 +3,13%
2013 0,32 −0,03 −8,57%
2012 0,35 −0,06 −14,63%
2011 0,41 −0,2 −32,79%
2010 0,61 −0,07 −10,29%
2009 0,68 +0,11 +19,3%
2008 0,57 +0,02 +3,64%
2007 0,55 +0,09 +19,57%
2006 0,46 −0,17 −26,98%
2005 0,63 +0,28 +80%
2004 0,35 −0,23 −39,66%
2003 0,58 +0,21 +56,76%
2002 0,37 −0,32 −46,38%
2001 0,69 +0,19 +38%
2000 0,5

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.