Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Grecia

Tasso di mortalità per avvelenamento in Grecia nel 2021 — 0,19 per 100.000. È il 36º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 24%.

2021 0,19 per 100.000 −36,67% vs 2020
Posizione nel mondo 36di 185
Massimo del periodo 0,32 per 100.0002005
Minimo del periodo 0,09 per 100.0002015

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Grecia, 2000–202100,10,20,30,4200020032006200920122015201820212000: 0,25 per 100.0002001: 0,31 per 100.0002002: 0,23 per 100.0002003: 0,22 per 100.0002004: 0,23 per 100.0002005: 0,32 per 100.0002006: 0,3 per 100.0002007: 0,28 per 100.0002008: 0,2 per 100.0002009: 0,25 per 100.0002010: 0,2 per 100.0002011: 0,18 per 100.0002012: 0,17 per 100.0002013: 0,14 per 100.0002014: 0,18 per 100.0002015: 0,09 per 100.0002016: 0,16 per 100.0002017: 0,26 per 100.0002018: 0,11 per 100.0002019: 0,23 per 100.0002020: 0,3 per 100.0002021: 0,19 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,06 (−24%) Tasso medio annuo: -1,3 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Grecia

Grecia 0,19 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Europa e Asia centrale 0,95 per 100.000
Europa meridionale calcolato 0,35 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 0,66 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Grecia, per anno Grecia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,19 −0,11 −36,67%
2020 0,3 +0,07 +30,43%
2019 0,23 +0,12 +109,09%
2018 0,11 −0,15 −57,69%
2017 0,26 +0,1 +62,5%
2016 0,16 +0,07 +81,82%
2015 0,09 −0,09 −51,11%
2014 0,18 +0,04 +28,57%
2013 0,14 −0,03 −17,65%
2012 0,17 −0,01 −5,56%
2011 0,18 −0,02 −10%
2010 0,2 −0,05 −20%
2009 0,25 +0,05 +25%
2008 0,2 −0,08 −28,57%
2007 0,28 −0,02 −6,67%
2006 0,3 −0,02 −6,25%
2005 0,32 +0,09 +39,13%
2004 0,23 +0,01 +4,55%
2003 0,22 −0,01 −4,35%
2002 0,23 −0,08 −25,81%
2001 0,31 +0,06 +24%
2000 0,25

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.