Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Danimarca

Tasso di mortalità per avvelenamento in Danimarca nel 2021 — 0 per 100.000. È il 2º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 99,8%.

2021 0 per 100.000 −99,43% vs 2020
Posizione nel mondo 2di 185
Massimo del periodo 0,32 per 100.0002009
Minimo del periodo 0 per 100.0002021

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Danimarca, 2000–202100,10,20,30,4200020032006200920122015201820212000: 0,29 per 100.0002001: 0,31 per 100.0002002: 0,2 per 100.0002003: 0,26 per 100.0002004: 0,27 per 100.0002005: 0,27 per 100.0002006: 0,28 per 100.0002007: 0,29 per 100.0002008: 0,1 per 100.0002009: 0,32 per 100.0002010: 0,22 per 100.0002011: 0,32 per 100.0002012: 0,18 per 100.0002013: 0,18 per 100.0002014: 0,2 per 100.0002015: 0,22 per 100.0002016: 0,12 per 100.0002017: 0,05 per 100.0002018: 0,12 per 100.0002019: 0,21 per 100.0002020: 0,09 per 100.0002021: 0 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,29 (−99,83%) Tasso medio annuo: -26,14 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Danimarca

Danimarca 0 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Europa e Asia centrale 0,95 per 100.000
Europa settentrionale calcolato 0,33 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 0,66 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Danimarca, per anno Danimarca Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0 −0,09 −99,43%
2020 0,09 −0,12 −58,57%
2019 0,21 +0,09 +75%
2018 0,12 +0,07 +160,87%
2017 0,05 −0,07 −61,67%
2016 0,12 −0,1 −45,45%
2015 0,22 +0,02 +10%
2014 0,2 +0,02 +11,11%
2013 0,18 +0 +0%
2012 0,18 −0,14 −43,75%
2011 0,32 +0,1 +45,45%
2010 0,22 −0,1 −31,25%
2009 0,32 +0,22 +220%
2008 0,1 −0,19 −65,52%
2007 0,29 +0,01 +3,57%
2006 0,28 +0,01 +3,7%
2005 0,27 +0 +0%
2004 0,27 +0,01 +3,85%
2003 0,26 +0,06 +30%
2002 0,2 −0,11 −35,48%
2001 0,31 +0,02 +6,9%
2000 0,29

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.