Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Germania

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Germania nel 2021 — 11,6%. È il 34º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 4,5 p.p..

2021 11,6% −0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 34di 185
Massimo del periodo 16,1%2000
Minimo del periodo 11,6%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Germania, 2000–20211012141618200020032006200920122015201820212000: 16,1%2001: 15,5%2002: 15,3%2003: 15%2004: 14,4%2005: 14%2006: 13,6%2007: 13,5%2008: 13,3%2009: 13,2%2010: 13%2011: 12,8%2012: 12,5%2013: 12,8%2014: 12,3%2015: 12,5%2016: 12,4%2017: 12,1%2018: 12,1%2019: 11,8%2020: 11,7%2021: 11,6%
Variazione nel periodo: −4,5 p.p. Media annua: -0,21 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Germania

Germania 11,6%
Mondo 18,3%
Europa occidentale calcolato 10,6%
Paesi ad alto reddito calcolato 12,7%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Germania, per anno Germania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 11,6 −0,1 p.p.
2020 11,7 −0,1 p.p.
2019 11,8 −0,3 p.p.
2018 12,1 +0 p.p.
2017 12,1 −0,3 p.p.
2016 12,4 −0,1 p.p.
2015 12,5 +0,2 p.p.
2014 12,3 −0,5 p.p.
2013 12,8 +0,3 p.p.
2012 12,5 −0,3 p.p.
2011 12,8 −0,2 p.p.
2010 13 −0,2 p.p.
2009 13,2 −0,1 p.p.
2008 13,3 −0,2 p.p.
2007 13,5 −0,1 p.p.
2006 13,6 −0,4 p.p.
2005 14 −0,4 p.p.
2004 14,4 −0,6 p.p.
2003 15 −0,3 p.p.
2002 15,3 −0,2 p.p.
2001 15,5 −0,6 p.p.
2000 16,1

Europa occidentale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.