Tasso di occupazione — tutti i paesi

Tasso di occupazione — Islanda

Tasso di occupazione in Islanda nel 2025 — 72,21%. È il 17º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,32 p.p..

2025 72,21% −0,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 17di 182
Massimo del periodo 76,36%2000
Minimo del periodo 68,97%2011

Andamento per anno

1991–2025 · % della popolazione 15+

Tasso di occupazione — Islanda, 1991–202568707274767819911995199920032007201120152019202320251991: 70,89%1992: 70,1%1993: 69,08%1994: 69,28%1995: 71,74%1996: 71,71%1997: 70,79%1998: 72,7%1999: 74,61%2000: 76,36%2001: 76,32%2002: 74,43%2003: 74,14%2004: 73,24%2005: 73,8%2006: 74,71%2007: 75,42%2008: 74,17%2009: 69,43%2010: 69,04%2011: 68,97%2012: 69,82%2013: 70,87%2014: 72,25%2015: 73,63%2016: 75,11%2017: 74,78%2018: 73,92%2019: 73,04%2020: 69,53%2021: 68,99%2022: 71,65%2023: 72,12%2024: 72,45%2025: 72,21%
Variazione nel periodo: +1,32 p.p. Media annua: 0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Islanda

Islanda 72,21%
Mondo 58,06%
Europa settentrionale calcolato 58,85%
Paesi ad alto reddito calcolato 58,43%
Tasso di occupazione — Islanda, per anno Islanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 72,21 −0,24 p.p.
2024 72,45 +0,33 p.p.
2023 72,12 +0,47 p.p.
2022 71,65 +2,66 p.p.
2021 68,99 −0,54 p.p.
2020 69,53 −3,52 p.p.
2019 73,04 −0,88 p.p.
2018 73,92 −0,86 p.p.
2017 74,78 −0,33 p.p.
2016 75,11 +1,49 p.p.
2015 73,63 +1,38 p.p.
2014 72,25 +1,38 p.p.
2013 70,87 +1,05 p.p.
2012 69,82 +0,85 p.p.
2011 68,97 −0,06 p.p.
2010 69,04 −0,39 p.p.
2009 69,43 −4,74 p.p.
2008 74,17 −1,26 p.p.
2007 75,42 +0,71 p.p.
2006 74,71 +0,91 p.p.
2005 73,8 +0,57 p.p.
2004 73,24 −0,91 p.p.
2003 74,14 −0,29 p.p.
2002 74,43 −1,89 p.p.
2001 76,32 −0,03 p.p.
2000 76,36 +1,75 p.p.
1999 74,61 +1,9 p.p.
1998 72,7 +1,91 p.p.
1997 70,79 −0,91 p.p.
1996 71,71 −0,03 p.p.
1995 71,74 +2,46 p.p.
1994 69,28 +0,2 p.p.
1993 69,08 −1,02 p.p.
1992 70,1 −0,79 p.p.
1991 70,89

Sull'indicatore

Rapporto tra il numero di occupati e la popolazione di 15 anni e oltre. A differenza del tasso di disoccupazione non dipende dal fatto che la persona cerchi lavoro, quindi riflette meglio la partecipazione reale della popolazione all'economia. La coppia «occupazione + disoccupazione» dà il quadro completo: una disoccupazione bassa con un'occupazione bassa indica un abbandono di massa della forza lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.