Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Australia e Nuova Zelanda

Quota di donne nella forza lavoro in Australia e Nuova Zelanda nel 2025 — 47,66%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 6,02 p.p..

2025 47,66% +0,01 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 47,66%2025
Minimo del periodo 41,64%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Australia e Nuova Zelanda, 1990–2025404244464819901994199820022006201020142018202220251990: 41,64%1991: 41,89%1992: 42,05%1993: 42,14%1994: 42,55%1995: 42,92%1996: 43,16%1997: 43,28%1998: 43,46%1999: 43,66%2000: 44,06%2001: 44,39%2002: 44,49%2003: 44,86%2004: 44,78%2005: 45,1%2006: 45,25%2007: 45,36%2008: 45,5%2009: 45,66%2010: 45,6%2011: 45,77%2012: 45,92%2013: 46,02%2014: 46,16%2015: 46,28%2016: 46,53%2017: 46,67%2018: 46,83%2019: 46,96%2020: 46,98%2021: 47,24%2022: 47,47%2023: 47,42%2024: 47,65%2025: 47,66%
Variazione nel periodo: +6,02 p.p. Media annua: 0,17 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Australia e Nuova Zelanda

Australia e Nuova Zelanda 47,66%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Australia e Nuova Zelanda, per anno Australia e Nuova Zelanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 47,66 +0,01 p.p.
2024 47,65 +0,24 p.p.
2023 47,42 −0,05 p.p.
2022 47,47 +0,22 p.p.
2021 47,24 +0,26 p.p.
2020 46,98 +0,01 p.p.
2019 46,96 +0,13 p.p.
2018 46,83 +0,17 p.p.
2017 46,67 +0,14 p.p.
2016 46,53 +0,25 p.p.
2015 46,28 +0,12 p.p.
2014 46,16 +0,14 p.p.
2013 46,02 +0,09 p.p.
2012 45,92 +0,15 p.p.
2011 45,77 +0,17 p.p.
2010 45,6 −0,06 p.p.
2009 45,66 +0,16 p.p.
2008 45,5 +0,14 p.p.
2007 45,36 +0,11 p.p.
2006 45,25 +0,14 p.p.
2005 45,1 +0,33 p.p.
2004 44,78 −0,09 p.p.
2003 44,86 +0,37 p.p.
2002 44,49 +0,1 p.p.
2001 44,39 +0,33 p.p.
2000 44,06 +0,41 p.p.
1999 43,66 +0,2 p.p.
1998 43,46 +0,18 p.p.
1997 43,28 +0,12 p.p.
1996 43,16 +0,24 p.p.
1995 42,92 +0,37 p.p.
1994 42,55 +0,41 p.p.
1993 42,14 +0,09 p.p.
1992 42,05 +0,17 p.p.
1991 41,89 +0,24 p.p.
1990 41,64

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.