Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Asia orientale

Quota di donne nella forza lavoro in Asia orientale nel 2025 — 45,43%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,38 p.p..

2025 45,43% +0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 45,43%2025
Minimo del periodo 44,17%2010

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Asia orientale, 1990–20254444,54545,519901994199820022006201020142018202220251990: 45,05%1991: 45,01%1992: 44,97%1993: 44,92%1994: 44,9%1995: 44,89%1996: 44,87%1997: 44,88%1998: 44,84%1999: 44,82%2000: 44,83%2001: 44,78%2002: 44,72%2003: 44,64%2004: 44,6%2005: 44,53%2006: 44,46%2007: 44,38%2008: 44,32%2009: 44,25%2010: 44,17%2011: 44,23%2012: 44,28%2013: 44,38%2014: 44,46%2015: 44,54%2016: 44,63%2017: 44,75%2018: 44,86%2019: 44,97%2020: 44,92%2021: 45,08%2022: 45,19%2023: 45,29%2024: 45,39%2025: 45,43%
Variazione nel periodo: +0,38 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia orientale

Asia orientale 45,43%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Asia orientale, per anno Asia orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 45,43 +0,04 p.p.
2024 45,39 +0,1 p.p.
2023 45,29 +0,1 p.p.
2022 45,19 +0,1 p.p.
2021 45,08 +0,17 p.p.
2020 44,92 −0,06 p.p.
2019 44,97 +0,11 p.p.
2018 44,86 +0,12 p.p.
2017 44,75 +0,11 p.p.
2016 44,63 +0,09 p.p.
2015 44,54 +0,08 p.p.
2014 44,46 +0,08 p.p.
2013 44,38 +0,09 p.p.
2012 44,28 +0,06 p.p.
2011 44,23 +0,05 p.p.
2010 44,17 −0,07 p.p.
2009 44,25 −0,07 p.p.
2008 44,32 −0,07 p.p.
2007 44,38 −0,08 p.p.
2006 44,46 −0,07 p.p.
2005 44,53 −0,07 p.p.
2004 44,6 −0,04 p.p.
2003 44,64 −0,08 p.p.
2002 44,72 −0,07 p.p.
2001 44,78 −0,04 p.p.
2000 44,83 +0 p.p.
1999 44,82 −0,02 p.p.
1998 44,84 −0,04 p.p.
1997 44,88 +0,01 p.p.
1996 44,87 −0,01 p.p.
1995 44,89 −0,02 p.p.
1994 44,9 −0,02 p.p.
1993 44,92 −0,05 p.p.
1992 44,97 −0,04 p.p.
1991 45,01 −0,03 p.p.
1990 45,05

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.