Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Asia centrale

Quota di donne nella forza lavoro in Asia centrale nel 2025 — 40,32%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 2,36 p.p..

2025 40,32% −0,11 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 43,2%1995
Minimo del periodo 40,12%2021

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Asia centrale, 1990–2025404142434419901994199820022006201020142018202220251990: 42,68%1991: 42,71%1992: 42,82%1993: 42,92%1994: 43,15%1995: 43,2%1996: 43,09%1997: 43,04%1998: 42,98%1999: 42,91%2000: 42,85%2001: 42,74%2002: 42,76%2003: 42,72%2004: 42,52%2005: 42,37%2006: 42,26%2007: 42,12%2008: 41,97%2009: 41,78%2010: 41,71%2011: 41,49%2012: 41,32%2013: 41,07%2014: 41%2015: 40,83%2016: 40,61%2017: 40,43%2018: 40,36%2019: 40,24%2020: 40,16%2021: 40,12%2022: 40,3%2023: 40,36%2024: 40,43%2025: 40,32%
Variazione nel periodo: −2,36 p.p. Media annua: -0,07 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia centrale

Asia centrale 40,32%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Asia centrale, per anno Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 40,32 −0,11 p.p.
2024 40,43 +0,06 p.p.
2023 40,36 +0,06 p.p.
2022 40,3 +0,19 p.p.
2021 40,12 −0,04 p.p.
2020 40,16 −0,08 p.p.
2019 40,24 −0,13 p.p.
2018 40,36 −0,07 p.p.
2017 40,43 −0,18 p.p.
2016 40,61 −0,22 p.p.
2015 40,83 −0,18 p.p.
2014 41 −0,07 p.p.
2013 41,07 −0,25 p.p.
2012 41,32 −0,17 p.p.
2011 41,49 −0,21 p.p.
2010 41,71 −0,07 p.p.
2009 41,78 −0,19 p.p.
2008 41,97 −0,16 p.p.
2007 42,12 −0,14 p.p.
2006 42,26 −0,11 p.p.
2005 42,37 −0,15 p.p.
2004 42,52 −0,2 p.p.
2003 42,72 −0,04 p.p.
2002 42,76 +0,02 p.p.
2001 42,74 −0,1 p.p.
2000 42,85 −0,07 p.p.
1999 42,91 −0,07 p.p.
1998 42,98 −0,06 p.p.
1997 43,04 −0,05 p.p.
1996 43,09 −0,11 p.p.
1995 43,2 +0,05 p.p.
1994 43,15 +0,23 p.p.
1993 42,92 +0,1 p.p.
1992 42,82 +0,1 p.p.
1991 42,71 +0,04 p.p.
1990 42,68

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.