Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — OPEC

Quota di donne nella forza lavoro nei paesi OPEC nel 2025 — 35,49%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,27 p.p..

2025 35,49% +0,05 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 35,49%2025
Minimo del periodo 32,22%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — OPEC, 1990–2025323334353619901994199820022006201020142018202220251990: 32,22%1991: 32,41%1992: 32,64%1993: 32,84%1994: 33,08%1995: 33,2%1996: 33,31%1997: 33,44%1998: 33,57%1999: 33,67%2000: 33,7%2001: 33,8%2002: 33,93%2003: 33,96%2004: 34,06%2005: 34,23%2006: 34,23%2007: 34,14%2008: 33,94%2009: 34%2010: 34,03%2011: 33,87%2012: 33,95%2013: 33,66%2014: 33,64%2015: 33,78%2016: 34,01%2017: 33,99%2018: 34,24%2019: 34,44%2020: 34,37%2021: 34,7%2022: 34,52%2023: 35,37%2024: 35,44%2025: 35,49%
Variazione nel periodo: +3,27 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: OPEC

OPEC 35,49%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — OPEC, per anno OPEC Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 35,49 +0,05 p.p.
2024 35,44 +0,07 p.p.
2023 35,37 +0,85 p.p.
2022 34,52 −0,18 p.p.
2021 34,7 +0,33 p.p.
2020 34,37 −0,07 p.p.
2019 34,44 +0,2 p.p.
2018 34,24 +0,25 p.p.
2017 33,99 −0,02 p.p.
2016 34,01 +0,23 p.p.
2015 33,78 +0,14 p.p.
2014 33,64 −0,02 p.p.
2013 33,66 −0,28 p.p.
2012 33,95 +0,08 p.p.
2011 33,87 −0,16 p.p.
2010 34,03 +0,03 p.p.
2009 34 +0,06 p.p.
2008 33,94 −0,19 p.p.
2007 34,14 −0,09 p.p.
2006 34,23 +0,01 p.p.
2005 34,23 +0,17 p.p.
2004 34,06 +0,1 p.p.
2003 33,96 +0,03 p.p.
2002 33,93 +0,13 p.p.
2001 33,8 +0,1 p.p.
2000 33,7 +0,03 p.p.
1999 33,67 +0,1 p.p.
1998 33,57 +0,13 p.p.
1997 33,44 +0,13 p.p.
1996 33,31 +0,11 p.p.
1995 33,2 +0,12 p.p.
1994 33,08 +0,24 p.p.
1993 32,84 +0,2 p.p.
1992 32,64 +0,23 p.p.
1991 32,41 +0,19 p.p.
1990 32,22

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.