Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — G20

Quota di donne nella forza lavoro nei paesi del G20 nel 2025 — 40,08%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 0,46 p.p..

2025 40,08% −0,03 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 40,11%2024
Minimo del periodo 39%2014

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — G20, 1990–20253939,54040,519901994199820022006201020142018202220251990: 39,62%1991: 39,59%1992: 39,59%1993: 39,52%1994: 39,6%1995: 39,69%1996: 39,73%1997: 39,79%1998: 39,85%1999: 39,94%2000: 40%2001: 39,98%2002: 39,99%2003: 40%2004: 39,98%2005: 40%2006: 39,87%2007: 39,79%2008: 39,61%2009: 39,49%2010: 39,28%2011: 39,16%2012: 39,06%2013: 39,02%2014: 39%2015: 39,02%2016: 39,06%2017: 39,16%2018: 39,24%2019: 39,35%2020: 39,15%2021: 39,52%2022: 39,72%2023: 39,96%2024: 40,11%2025: 40,08%
Variazione nel periodo: +0,46 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: G20

G20 40,08%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — G20, per anno G20 Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 40,08 −0,03 p.p.
2024 40,11 +0,15 p.p.
2023 39,96 +0,23 p.p.
2022 39,72 +0,21 p.p.
2021 39,52 +0,37 p.p.
2020 39,15 −0,2 p.p.
2019 39,35 +0,1 p.p.
2018 39,24 +0,09 p.p.
2017 39,16 +0,09 p.p.
2016 39,06 +0,05 p.p.
2015 39,02 +0,01 p.p.
2014 39 −0,02 p.p.
2013 39,02 −0,04 p.p.
2012 39,06 −0,11 p.p.
2011 39,16 −0,11 p.p.
2010 39,28 −0,22 p.p.
2009 39,49 −0,12 p.p.
2008 39,61 −0,17 p.p.
2007 39,79 −0,08 p.p.
2006 39,87 −0,14 p.p.
2005 40 +0,02 p.p.
2004 39,98 −0,02 p.p.
2003 40 +0,02 p.p.
2002 39,99 +0,01 p.p.
2001 39,98 −0,02 p.p.
2000 40 +0,06 p.p.
1999 39,94 +0,09 p.p.
1998 39,85 +0,07 p.p.
1997 39,79 +0,06 p.p.
1996 39,73 +0,04 p.p.
1995 39,69 +0,08 p.p.
1994 39,6 +0,09 p.p.
1993 39,52 −0,08 p.p.
1992 39,59 −0 p.p.
1991 39,59 −0,03 p.p.
1990 39,62

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.