Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — BRICS

Quota di donne nella forza lavoro nei paesi BRICS nel 2025 — 38,44%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,53 p.p..

2025 38,44% −0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 39,12%2000
Minimo del periodo 37,42%2020

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — BRICS, 1990–20253737,53838,53939,519901994199820022006201020142018202220251990: 38,97%1991: 38,86%1992: 38,84%1993: 38,77%1994: 38,77%1995: 38,83%1996: 38,86%1997: 38,87%1998: 38,96%1999: 39,05%2000: 39,12%2001: 39,06%2002: 39,05%2003: 39,04%2004: 39,01%2005: 39,01%2006: 38,78%2007: 38,65%2008: 38,39%2009: 38,16%2010: 37,87%2011: 37,71%2012: 37,57%2013: 37,48%2014: 37,46%2015: 37,48%2016: 37,52%2017: 37,6%2018: 37,65%2019: 37,69%2020: 37,42%2021: 37,85%2022: 38,06%2023: 38,3%2024: 38,47%2025: 38,44%
Variazione nel periodo: −0,53 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: BRICS

BRICS 38,44%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — BRICS, per anno BRICS Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 38,44 −0,04 p.p.
2024 38,47 +0,17 p.p.
2023 38,3 +0,24 p.p.
2022 38,06 +0,22 p.p.
2021 37,85 +0,42 p.p.
2020 37,42 −0,27 p.p.
2019 37,69 +0,04 p.p.
2018 37,65 +0,04 p.p.
2017 37,6 +0,08 p.p.
2016 37,52 +0,04 p.p.
2015 37,48 +0,02 p.p.
2014 37,46 −0,03 p.p.
2013 37,48 −0,08 p.p.
2012 37,57 −0,14 p.p.
2011 37,71 −0,16 p.p.
2010 37,87 −0,29 p.p.
2009 38,16 −0,22 p.p.
2008 38,39 −0,26 p.p.
2007 38,65 −0,13 p.p.
2006 38,78 −0,23 p.p.
2005 39,01 +0 p.p.
2004 39,01 −0,03 p.p.
2003 39,04 −0,01 p.p.
2002 39,05 −0,01 p.p.
2001 39,06 −0,06 p.p.
2000 39,12 +0,07 p.p.
1999 39,05 +0,1 p.p.
1998 38,96 +0,09 p.p.
1997 38,87 +0,02 p.p.
1996 38,86 +0,02 p.p.
1995 38,83 +0,06 p.p.
1994 38,77 −0 p.p.
1993 38,77 −0,07 p.p.
1992 38,84 −0,02 p.p.
1991 38,86 −0,11 p.p.
1990 38,97

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.