Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Area euro

Quota di donne nella forza lavoro nell'area euro nel 2025 — 46,56%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 6,26 p.p..

2025 46,56% −0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 46,59%2023
Minimo del periodo 40,3%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Area euro, 1990–2025404244464819901994199820022006201020142018202220251990: 40,3%1991: 40,83%1992: 41,05%1993: 41,19%1994: 41,53%1995: 41,79%1996: 42%1997: 42,2%1998: 42,42%1999: 42,72%2000: 42,97%2001: 43,1%2002: 43,38%2003: 43,7%2004: 43,91%2005: 44,13%2006: 44,39%2007: 44,56%2008: 44,71%2009: 45,08%2010: 45,24%2011: 45,52%2012: 45,69%2013: 45,82%2014: 45,96%2015: 45,97%2016: 46,04%2017: 46,09%2018: 46,09%2019: 46,18%2020: 46,18%2021: 46,39%2022: 46,45%2023: 46,59%2024: 46,56%2025: 46,56%
Variazione nel periodo: +6,26 p.p. Media annua: 0,18 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Area euro

Area euro 46,56%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Area euro, per anno Area euro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 46,56 −0 p.p.
2024 46,56 −0,02 p.p.
2023 46,59 +0,13 p.p.
2022 46,45 +0,06 p.p.
2021 46,39 +0,21 p.p.
2020 46,18 −0 p.p.
2019 46,18 +0,09 p.p.
2018 46,09 +0 p.p.
2017 46,09 +0,05 p.p.
2016 46,04 +0,07 p.p.
2015 45,97 +0,01 p.p.
2014 45,96 +0,14 p.p.
2013 45,82 +0,13 p.p.
2012 45,69 +0,17 p.p.
2011 45,52 +0,29 p.p.
2010 45,24 +0,16 p.p.
2009 45,08 +0,37 p.p.
2008 44,71 +0,14 p.p.
2007 44,56 +0,18 p.p.
2006 44,39 +0,26 p.p.
2005 44,13 +0,22 p.p.
2004 43,91 +0,21 p.p.
2003 43,7 +0,32 p.p.
2002 43,38 +0,28 p.p.
2001 43,1 +0,14 p.p.
2000 42,97 +0,25 p.p.
1999 42,72 +0,3 p.p.
1998 42,42 +0,22 p.p.
1997 42,2 +0,2 p.p.
1996 42 +0,21 p.p.
1995 41,79 +0,27 p.p.
1994 41,53 +0,33 p.p.
1993 41,19 +0,15 p.p.
1992 41,05 +0,21 p.p.
1991 40,83 +0,53 p.p.
1990 40,3

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.