Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — BRICS

Occupazione vulnerabile nei paesi BRICS nel 2025 — 46,06%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 11,89 p.p..

2025 46,06% −0,26 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 57,95%1991
Minimo del periodo 46,06%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — BRICS, 1991–20254550556019911995199920032007201120152019202320251991: 57,95%1992: 57,75%1993: 57,54%1994: 57,31%1995: 57,01%1996: 56,74%1997: 56,47%1998: 56,45%1999: 56,02%2000: 55,83%2001: 55,32%2002: 54,97%2003: 54,79%2004: 54,25%2005: 53,71%2006: 53,12%2007: 52,61%2008: 51,99%2009: 51,54%2010: 51,07%2011: 50,12%2012: 49,23%2013: 48,89%2014: 48,49%2015: 48,01%2016: 47,73%2017: 47,39%2018: 47,14%2019: 46,86%2020: 47,21%2021: 47,02%2022: 46,9%2023: 46,53%2024: 46,33%2025: 46,06%
Variazione nel periodo: −11,89 p.p. Media annua: -0,35 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: BRICS

BRICS 46,06%
Mondo 42,38%
Occupazione vulnerabile — BRICS, per anno BRICS Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 46,06 −0,26 p.p.
2024 46,33 −0,2 p.p.
2023 46,53 −0,37 p.p.
2022 46,9 −0,12 p.p.
2021 47,02 −0,2 p.p.
2020 47,21 +0,36 p.p.
2019 46,86 −0,28 p.p.
2018 47,14 −0,25 p.p.
2017 47,39 −0,34 p.p.
2016 47,73 −0,28 p.p.
2015 48,01 −0,48 p.p.
2014 48,49 −0,4 p.p.
2013 48,89 −0,35 p.p.
2012 49,23 −0,89 p.p.
2011 50,12 −0,95 p.p.
2010 51,07 −0,48 p.p.
2009 51,54 −0,44 p.p.
2008 51,99 −0,62 p.p.
2007 52,61 −0,51 p.p.
2006 53,12 −0,6 p.p.
2005 53,71 −0,53 p.p.
2004 54,25 −0,54 p.p.
2003 54,79 −0,18 p.p.
2002 54,97 −0,35 p.p.
2001 55,32 −0,51 p.p.
2000 55,83 −0,19 p.p.
1999 56,02 −0,44 p.p.
1998 56,45 −0,01 p.p.
1997 56,47 −0,27 p.p.
1996 56,74 −0,28 p.p.
1995 57,01 −0,3 p.p.
1994 57,31 −0,23 p.p.
1993 57,54 −0,2 p.p.
1992 57,75 −0,21 p.p.
1991 57,95

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.