Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Australia e Nuova Zelanda

Disoccupazione giovanile in Australia e Nuova Zelanda nel 2025 — 10,41%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 7,37 p.p..

2025 10,41% +0,22 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 19,25%1992
Minimo del periodo 8,62%2022

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Australia e Nuova Zelanda, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 17,78%1992: 19,25%1993: 18,42%1994: 16,63%1995: 14,7%1996: 15,06%1997: 15,46%1998: 14,55%1999: 13,29%2000: 12,32%2001: 13,24%2002: 12,61%2003: 11,71%2004: 11,07%2005: 10,47%2006: 10,01%2007: 9,49%2008: 9,25%2009: 12,35%2010: 12,52%2011: 12,39%2012: 12,76%2013: 12,72%2014: 13,44%2015: 13,24%2016: 12,78%2017: 12,66%2018: 11,92%2019: 11,42%2020: 13,85%2021: 11,02%2022: 8,62%2023: 8,79%2024: 10,2%2025: 10,41%
Variazione nel periodo: −7,37 p.p. Media annua: -0,22 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Australia e Nuova Zelanda

Australia e Nuova Zelanda 10,41%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Australia e Nuova Zelanda, per anno Australia e Nuova Zelanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 10,41 +0,22 p.p.
2024 10,2 +1,41 p.p.
2023 8,79 +0,17 p.p.
2022 8,62 −2,4 p.p.
2021 11,02 −2,82 p.p.
2020 13,85 +2,42 p.p.
2019 11,42 −0,49 p.p.
2018 11,92 −0,74 p.p.
2017 12,66 −0,13 p.p.
2016 12,78 −0,45 p.p.
2015 13,24 −0,21 p.p.
2014 13,44 +0,72 p.p.
2013 12,72 −0,04 p.p.
2012 12,76 +0,37 p.p.
2011 12,39 −0,13 p.p.
2010 12,52 +0,18 p.p.
2009 12,35 +3,09 p.p.
2008 9,25 −0,23 p.p.
2007 9,49 −0,53 p.p.
2006 10,01 −0,46 p.p.
2005 10,47 −0,6 p.p.
2004 11,07 −0,64 p.p.
2003 11,71 −0,9 p.p.
2002 12,61 −0,63 p.p.
2001 13,24 +0,92 p.p.
2000 12,32 −0,97 p.p.
1999 13,29 −1,26 p.p.
1998 14,55 −0,91 p.p.
1997 15,46 +0,39 p.p.
1996 15,06 +0,36 p.p.
1995 14,7 −1,93 p.p.
1994 16,63 −1,79 p.p.
1993 18,42 −0,83 p.p.
1992 19,25 +1,47 p.p.
1991 17,78

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.