Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Africa occidentale

Disoccupazione giovanile in Africa occidentale nel 2025 — 4,95%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 1,5 p.p..

2025 4,95% +0,15 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 8,52%2020
Minimo del periodo 4,8%2024

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Africa occidentale, 1991–202545678919911995199920032007201120152019202320251991: 6,45%1992: 6,52%1993: 6,7%1994: 6,74%1995: 6,8%1996: 6,76%1997: 6,77%1998: 6,81%1999: 7,16%2000: 7,25%2001: 7,18%2002: 6,97%2003: 6,93%2004: 6,92%2005: 7,1%2006: 7,02%2007: 7,1%2008: 7,13%2009: 7,13%2010: 7,12%2011: 7,05%2012: 7,06%2013: 6,55%2014: 6,98%2015: 7,56%2016: 7,53%2017: 7,76%2018: 7,86%2019: 7,98%2020: 8,52%2021: 7,3%2022: 5,33%2023: 4,83%2024: 4,8%2025: 4,95%
Variazione nel periodo: −1,5 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Africa occidentale

Africa occidentale 4,95%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Africa occidentale, per anno Africa occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 4,95 +0,15 p.p.
2024 4,8 −0,03 p.p.
2023 4,83 −0,5 p.p.
2022 5,33 −1,97 p.p.
2021 7,3 −1,22 p.p.
2020 8,52 +0,54 p.p.
2019 7,98 +0,12 p.p.
2018 7,86 +0,09 p.p.
2017 7,76 +0,23 p.p.
2016 7,53 −0,03 p.p.
2015 7,56 +0,58 p.p.
2014 6,98 +0,43 p.p.
2013 6,55 −0,51 p.p.
2012 7,06 +0,01 p.p.
2011 7,05 −0,07 p.p.
2010 7,12 −0,01 p.p.
2009 7,13 −0 p.p.
2008 7,13 +0,03 p.p.
2007 7,1 +0,07 p.p.
2006 7,02 −0,08 p.p.
2005 7,1 +0,18 p.p.
2004 6,92 −0,01 p.p.
2003 6,93 −0,04 p.p.
2002 6,97 −0,21 p.p.
2001 7,18 −0,07 p.p.
2000 7,25 +0,1 p.p.
1999 7,16 +0,35 p.p.
1998 6,81 +0,04 p.p.
1997 6,77 +0 p.p.
1996 6,76 −0,04 p.p.
1995 6,8 +0,06 p.p.
1994 6,74 +0,04 p.p.
1993 6,7 +0,18 p.p.
1992 6,52 +0,08 p.p.
1991 6,45

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.