Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Camerun

Disoccupazione giovanile in Camerun nel 2025 — 6,55%. È il 38º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 6,65 p.p..

2025 6,55% −0,07 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 38di 182
Massimo del periodo 13,33%1993
Minimo del periodo 4,58%2007

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Camerun, 1991–202505101519911995199920032007201120152019202320251991: 13,2%1992: 13,25%1993: 13,33%1994: 13,03%1995: 12,73%1996: 12,14%1997: 11,87%1998: 11,65%1999: 11,49%2000: 11,38%2001: 11,26%2002: 10,12%2003: 8,92%2004: 7,7%2005: 6,63%2006: 5,6%2007: 4,58%2008: 5,12%2009: 5,71%2010: 6,32%2011: 6,31%2012: 6,27%2013: 6,24%2014: 6,2%2015: 6,23%2016: 6,3%2017: 6,41%2018: 6,5%2019: 6,59%2020: 7,37%2021: 7,23%2022: 6,67%2023: 6,62%2024: 6,62%2025: 6,55%
Variazione nel periodo: −6,65 p.p. Media annua: -0,2 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Camerun

Camerun 6,55%
Mondo 13,41%
Africa centrale calcolato 12,58%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,83%
Disoccupazione giovanile — Camerun, per anno Camerun Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,55 −0,07 p.p.
2024 6,62 −0 p.p.
2023 6,62 −0,05 p.p.
2022 6,67 −0,56 p.p.
2021 7,23 −0,15 p.p.
2020 7,37 +0,79 p.p.
2019 6,59 +0,08 p.p.
2018 6,5 +0,1 p.p.
2017 6,41 +0,11 p.p.
2016 6,3 +0,07 p.p.
2015 6,23 +0,03 p.p.
2014 6,2 −0,04 p.p.
2013 6,24 −0,04 p.p.
2012 6,27 −0,04 p.p.
2011 6,31 −0,01 p.p.
2010 6,32 +0,61 p.p.
2009 5,71 +0,59 p.p.
2008 5,12 +0,54 p.p.
2007 4,58 −1,02 p.p.
2006 5,6 −1,03 p.p.
2005 6,63 −1,07 p.p.
2004 7,7 −1,22 p.p.
2003 8,92 −1,2 p.p.
2002 10,12 −1,14 p.p.
2001 11,26 −0,12 p.p.
2000 11,38 −0,11 p.p.
1999 11,49 −0,16 p.p.
1998 11,65 −0,23 p.p.
1997 11,87 −0,27 p.p.
1996 12,14 −0,59 p.p.
1995 12,73 −0,3 p.p.
1994 13,03 −0,3 p.p.
1993 13,33 +0,08 p.p.
1992 13,25 +0,05 p.p.
1991 13,2

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.